PHOTO
BOLZANO. La notizia ieri circolava ai piani alti del San Maurizio: la Provincia avrebbe già dirottato i fondi per la Neuro-riabilitazione dall'ospedale di Bolzano a quello di Vipteno, dove nascerà il super-reparto voluto fortemente da Durnwalder, diretto dal professor Saltuari. Una decisione presa nei giorni scorsi, non ancora comunicata ufficialmente, ma che ha creato parecchi malumori. Come se non bastasse, l'Asl, intanto, ha deciso di non consegnare ai sindacati copia del temutissimo studio Pasdera sui costi di gestione dei reparti ospedalieri basato sugli standard nazionali, il quale in Alto Adige evidenzierebbe spese di gestione medie superiori di oltre il 20% rispetto a quelle del resto d'Italia. Lo studio è comunque in fase di utilizzo da parte Asl per ridisegnare i budget del prossimo anno, ma i primari non potranno entrarne in possesso, come pure medici, infermieri e sindacati. E, quel che è peggio, i pochi dati comunicati ieri ai sindacati non sono stati disaggregati per ospedali, reparti o comprensori. Forse per non mettere in cattiva luce la periferia. Proprio riguardo alla periferia, dopo le anticipazioni fornite dal nostro giornale riguardo ai particolari del contestatissimo progetto di Neuro-riabilitazione di Vipiteno, il clima al San Maurizio ieri si è fatto tesisissimo. Sopratutto perché, nonostante il progetto non sia ancora stato presentato al comitato provinciale di riordino clinico, tutto pare sia stato già deciso. Dal governatore altoatesino in persona, a dispetto delle dure critiche espresse da parte degli specialisti e delle case di cura private convenzionate. Ma c'è di più. All'ospedale San Maurizio, in un clima pesantissimo, ieri si è andata diffondendo una notizia inquietante, ancora non confermata ufficialmente: la Provincia avrebbe già tolto i finanziamenti a Bolzano per darli a Vipiteno. Nessuno, a dire la verità, si era fatto illusioni vere e proprie. Ieri l'Asl, dopo mesi di richieste insistenti, durante un incontro con tutte le rappresentanze sindacali, avrebbe dovuto comunicare i risultati dello studio Pasdera, commissionato dalla Provincia all'omonimo studio specializzato e passato al setaccio nelle ultime settimane dai vertici della sanità provinciale. «Non ce lo vogliono consegnare», tagliano corto Bernardi e Volanti (Anaao). «Ci hanno solo spiegato che in media i nostri costi riferiti al 2009 sarebbero del 20% superiori agli standard italiani 2007. In particolare sarebbero penalizzate le chirurgie. Qualche reparto ha evidenziato differenze anche notevolmente più sostanziose». Ma in mano, i sindacati, le carte non le avranno. «L'Asl ha specificato che lo studio è di sua proprietà e che, semmai, le si deve chiedere all'assessore Theiner (foto). Lo studio comunque è la base per il ridisegno dei budget di reparto. Ma chi guida i reparti non può vederlo e ora è paralizzato: nessuno prende più decisioni». L'atmosfera è peggiorata, come detto, dalle insistenti voci sulla costituenda e criticata unità di neuroriabilitazione a Vipiteno. Il clima, quasi intimidatorio, fa sì che al San Maurizio nessuno voglia formalizzare dichiarazioni. I diretti interessati non vogliono nemmeno sentir parlare dell'argomento. Ma tutti sanno: il presidente Durnwalder ha già deciso. E il passaggio per il comitato di riordino clinico è pura formalità. Il suo parere è richiesto ma non vincolante. «Hanno già tolto i soldi a Bolzano, per darli a Vipiteno». Così si ripeteva ieri nei corridoi del San Maurizio.


