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BRESSANONE. Spesso, nella denuncia pubblica veicolata attraverso le colonne dei quotidiani, in aiuto ai giornalisti - reporter arrivano i cittadini. Che danno indubbiamente una mano, facendo da “controllori” e soprattutto, nel caso specifico, da difensori della legalità. Segnalando poi, a chi di dovere e pubblicamente, quando accade e non dovrebbe accadere.
Così, una nostra lettrice ha visto, e ampiamente documentato, quello che ogni giorno accade lungo via Roncato, testimoniando come siano sempre più numerosi gli automobilisti che aggirano i divieti. Il tutto è nato sulla base della nostra denuncia sulle zone “sensibili” e lasciate scoperte dal prezioso servizio dei nonni vigile, in conseguenza del taglio degli operatori che lo scorso anno erano passati da 13 a 11 unità. Quest'anno però la situazione sembrava essere tornata alla normalità, con il ripristino di 12 elementi attivi e una riserva. Situazione, questa, richiesta a gran voce da numerosi genitori che lamentavano una grave mancanza di sicurezza nell’area del polo scolastico, il triangolo fra diversi istituti scolastici fra via Laghetto e via Prà delle Suore. Dopo un anno di battaglia, i genitori dei bambini erano riusciti ad averla vinta, riuscendo nuovamente a garantire la sicurezza nel polo scolastico a sud della città grazie al ripristino del nonno vigile.
La cosa che però pochi sapevano, fino a oggi, è che il nonno vigile in questione è stato solamente spostata da una zona all'altra, precisamente da quella di via Roncato dove vige il divieto di transito negli orari di ingresso e uscita dalle scuole della zona. L'intera via infatti è un'importante passaggio ciclo-pedonale per numerosissimi alunni e studenti che devono attraversare il centro storico per andare e venire da scuola, nonché dall'istituto scolastico Rosmini che si trova sulla via in questione.
Da qui la priorità di farla chiudere con tanto di segnaletica, barriere mobili e nonno vigile per far rispettare l'ordinanza. Il tutto però è durato solo pochi mesi: lo spostamento del nonno vigile infatti, ha permesso sì di ripristinare un margine di sicurezza su via Laghetto, ma ha creato pericolo su via Roncato, da dove è stato tolto il presidio. A documentare questo, ci sono numerose immagini scattate da una nostra lettrice che, negli orari di ingresso e uscita degli alunni e degli studenti su via Roncato, ha fotografato automobilisti che aggirano senza problemi il divieto immediatamente dopo essersi accertati della mancanza di controlli. Il tutto con una media allarmante, un auto ogni 2-3 minuti.
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