DOLOMITI. "Una limitazione del traffico sulle strade dei passi dolomitici sarebbe vista come un attacco all’economia in tutte le vallate ladine all'ombra del Sella", Lo afferma, da dieci anni a questa parte, Osvaldo Finazzer, portavoce del comitato costituito fra le aziende che svolgono l'attività sui passi dolomitici.

Lo ripeterà oggi nell’incontro programmato a Pozza di Fassa, dove, presenti gli assessori Florian Mussner (Alto Adige) e Mauro Gilmozzi (Trentino) oltre ai sindaci dei vari comuni, si farà il punto sulla situazione dopo che gli stessi sindaci della Ladinia hanno bocciato, all’unanimità, la proposta di chiudere per alcune ore al giorno la strada di Passo Sella come avevano proposto le Province di Trento e Bolzano in base alle competenze avute dal governo centrale.

Osvaldo Finazzer di traffico limitato non vuol sentir parlare: "Non è compito degli assessori provinciali decidere che fare della viabilità sulle strade dei passi. C'è un'economia da salvaguardare. Gli abitanti di ogni vallata ladina hanno bisogno di potersi muovere e soprattutto di accogliere gli ospiti. Noi lavoriamo con loro che, in caso di chiusura o di uno e più passi, scelgono altri itinerari. È già accaduto e accadrà anche in futuro se dovessero esserci delle limitazioni”.

Ma qualcosa bisognerà fare per proteggere le Dolomiti da quello che, nei mesi estivi, è un assalto di autovetture. "Ma quale assalto? - continua Finazzer - Il traffico sui passi è in continua flessione. E poi sono pochi i giorni, in piena estate, in cui sui passi ci sono le autovetture in sosta. È vero: c'è l'assalto nei giorni di sole. Ma in quelli di maltempo la presenza è decisamente ridotta ed è comunque sopportabile. Sono dieci anni che vi sono proposte per limitare la circolazione. Ma noi ribadiamo la nostra opposizione sia al traffico ridotto in alcune del giorno che all’ introduzione eventuale del pedaggio. C'è un’economia da proteggere".

A Pozza di Fassa quest'oggi ci sarà anche l'assessore altoatesino Florian Mussner, che avrà modo di esaminare le proposte dei sindaci scaturite nel recente incontro di Canazei. "È importante il summit odierno per valutare, assieme al collega Gilmozzi, le idee convergenti dei sindaci e studiare, assieme a loro, come procedere sulla strada che deve portare a una tutela delle Dolomiti. So che i sindaci si sono espressi contro la limitazione provvisoria del traffico sulla strada che porta a Passo Sella, che era stata proposta dalle due Provincie confinanti, Mi rendo conto dei disagi che potrebbero arrivare sulle altre strade dei passi e sono pronto a discutere con i sindaci che chiedono anche una serie di accorgimenti e di verifiche prima di qualunque provvedimento. È importante discutere prima con il generale coinvolgimento di tutti gli interessati. Io resto convinto che la soluzione di un pedaggio, sulle strade dei passi, sia la più valida. Ma sono pronto a recepire tutte le proposte che possano portare ad una limitazione del traffico e ad una maggior tutela di tutta la zona dolomitica”.

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