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Bolzano. “Chi va piano va sano e va lontano? Il vecchio adagio rimane valido, ma non per tutte le situazioni. La lentezza è un atteggiamento che l’Alto Adige e il Trentino, l’Italia intera, non possono permettersi nell’attuale contesto economico e sociale”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della Cna Trentino Alto Adige, a margine della Direzione Nazionale di Cna alla quale ha partecipato in videoconferenza.
“Lento il Governo nel mettere in campo le misure prospettate – aggiunge Corrarati - in modo particolare mancano i provvedimenti attuativi per concretizzare l’ecobonus al 110% che darebbe linfa vitale all’edilizia e sbloccherebbe ingenti investimenti privati su ristrutturazioni e risanamenti di edifici. Lento, sempre il Governo, nel cercare di mettere in campo soluzioni per la sburocratizzazione del Sistema Paese. Lento nell’agire sulla pressione fiscale, da ridurre immediatamente per consentire alle nostre aziende di andare veloci”. La lentezza si manifesta anche nel nostro territorio, visto che la programmazione di azioni da parte delle Province di Bolzano e Trento per la ripartenza, oltre quelle definite e avviate per l’emergenza, sono ancora in divenire. “Serve agire subito sulla semplificazione di processi e sistemi. Apprezzabile l’azzeramento dell’Imi in Alto Adige per alberghi e ristoranti, oltre al dimezzamento per tutte le attività economiche che dimostrano un tangibile calo di fatturato, ma anche questo provvedimento è arrivato in tempi lunghi e, soprattutto, lascia fuori dal beneficio diverse aziende che hanno subito la crisi economica e il calo di produttività e sono alle prese con gravi problemi di liquidità immediata”. Secondo la Cna regionale “è necessario tenere la stessa velocità raggiunta nella Fase 1, nella quale condivisone e lavoro sinergico tra politica e parti sociali hanno dato valore aggiunto e consentito di portare i nostri territori ad essere tra i primi ad uscire dalle situazioni critiche dell’emergenza sanitaria”. Oggi è indispensabile focalizzarsi sul tema delle ristrutturazioni tramite ecobonus al 110%, mettendo in campo una sinergia tra tutti i soggetti interessati. “L’arrivo dell’estate non diventi motivo di distrazione da questi temi prioritari per la ripartenza e la ripresa economica. L’avvicinarsi delle elezioni comunali non diventi giustificazione per allentare l’attenzione sulla ripresa post Covid-19, sia per la Provincia sia per ogni singola realtà comunale in cui la crisi economica ha lasciato o lascerà il segno”.
“Lento il Governo nel mettere in campo le misure prospettate – aggiunge Corrarati - in modo particolare mancano i provvedimenti attuativi per concretizzare l’ecobonus al 110% che darebbe linfa vitale all’edilizia e sbloccherebbe ingenti investimenti privati su ristrutturazioni e risanamenti di edifici. Lento, sempre il Governo, nel cercare di mettere in campo soluzioni per la sburocratizzazione del Sistema Paese. Lento nell’agire sulla pressione fiscale, da ridurre immediatamente per consentire alle nostre aziende di andare veloci”. La lentezza si manifesta anche nel nostro territorio, visto che la programmazione di azioni da parte delle Province di Bolzano e Trento per la ripartenza, oltre quelle definite e avviate per l’emergenza, sono ancora in divenire. “Serve agire subito sulla semplificazione di processi e sistemi. Apprezzabile l’azzeramento dell’Imi in Alto Adige per alberghi e ristoranti, oltre al dimezzamento per tutte le attività economiche che dimostrano un tangibile calo di fatturato, ma anche questo provvedimento è arrivato in tempi lunghi e, soprattutto, lascia fuori dal beneficio diverse aziende che hanno subito la crisi economica e il calo di produttività e sono alle prese con gravi problemi di liquidità immediata”. Secondo la Cna regionale “è necessario tenere la stessa velocità raggiunta nella Fase 1, nella quale condivisone e lavoro sinergico tra politica e parti sociali hanno dato valore aggiunto e consentito di portare i nostri territori ad essere tra i primi ad uscire dalle situazioni critiche dell’emergenza sanitaria”. Oggi è indispensabile focalizzarsi sul tema delle ristrutturazioni tramite ecobonus al 110%, mettendo in campo una sinergia tra tutti i soggetti interessati. “L’arrivo dell’estate non diventi motivo di distrazione da questi temi prioritari per la ripartenza e la ripresa economica. L’avvicinarsi delle elezioni comunali non diventi giustificazione per allentare l’attenzione sulla ripresa post Covid-19, sia per la Provincia sia per ogni singola realtà comunale in cui la crisi economica ha lasciato o lascerà il segno”.


