MERANO. Resteranno tre anche per i prossimi cinque anni le direzioni scolastiche di lingua italiana presenti nella città di Merano. A loro andrà a sommarsi un circolo delle scuole d'infanzia che invece sarà potenziato e questo per consentire la riduzione da tre a due dei circoli presenti sul territorio provinciale. Queste le linee guida approvate di recente dalla giunta provinciale su proposta dell'assessore Christian Tommasini.

Merano potrà fino all'anno scolastico 2021/22 contare su tre istituti comprensivi, come oggi: quello con sede alle scuole medie Segantini, quello che ha i propri uffici alle scuole Pascoli di via Vigneti e la direzione scolastica delle scuole superiori raggruppate nell'istituto Gandhi. Della delibera non fanno parte la scuola alberghiera Cesare Ritz e neppure le scuole professionali Marconi.

Le due novità principali che emergono dal testo approvato in giunta riguardano l'istituto comprensivo Merano I e la direzione di circolo delle scuole dell'infanzia. Nel primo caso scompare la divisione ormai anacronistica tra scuola Leonardo Da Vinci e scuola San Nicolò, una separazione rimasta in piedi per anni da quando la sezione a tempo prolungato si trovata nella vecchia sede dell'istituto San Nicolò di via Verdi.

L'unificazione delle due scuole, avvenuta ormai dieci anni fa, al termine della ristrutturazione del complesso di via Huber non aveva portato all'assemblaggio delle due scuole. Operazione che avviene ora. Dal prossimo anno scolastico ci sarà una scuola elementare unica, che per ora la Provincia ha lasciato senza nome, in attesa che sia completato l'iter burocratico per la intitolazione all’ex direttore scolastico Floriano Deflorian.

Dell'istituto comprensivo Merano I continueranno a fare parte oltre alle elementari di via Huber unificate, anche le scuole De Amicis di Maia Alta, le elementari e medie di Silandro e le scuole medie Segantini di via XXX Aprile. Con questa delibera sembra scongiurato il rischio di avere una direzione scolastica unica per elementari e medie italiane a Merano, ipotesi che era stata avanzata all'indomani della mancata nomina del nuovo dirigente in via XXX Aprile, incarico lasciato provvisoriamente a Maria Angela Madera, preside dell'istituto Merano II. Quest'ultimo organismo gestirà per i prossimi cinque anni le scuole elementari Pascoli, Galilei, anni XXIII di Sinigo, San Pietro di Lana e le scuole medie Negrelli. Al preside Riccardo Aliprandini rimarranno in carico le scuole superiori di lingua italiana di Merano raggruppate nell'istituto Gandhi: licei classico, linguistico, delle scienze umane, scientifico, delle scienze applicate e le ragionerie con indirizzo amministrazione, finanza e marketing. Il circolo della scuola dell'infanzia sovrintenderà invece all’attività non solo delle scuole di Merano (le materne Girotondo, Sissi, Coccinella, Fröbel, Maddalena di Canossa, Regina Elena, Parco Tessa, Grillo parlante di Silandro, Mary Poppins di Marlengo, Lagundo, Gargazzone, Postal, Pinocchio a Lana), ma anche sei scuole materne di Bolzano, ovvero le Gulliver, Arcobaleno, Peter Pan, Pollicino, Casa dei bimbi e Firmian.(rog)