LAGUNDO. In Comune a Lagundo la parola centro commerciale non la vogliono proprio sentire, fatto sta che sui terreni dell'ex consorzio frutticoltori Oga, tra la via Weingartner e la ferrovia per la Venosta sta per aprire i battenti un complesso edilizio capace di ospitare quasi 6 mila metri di superfici commerciali con parcheggi in superficie e interrati. A realizzare il centro commerciale sarà la Gruenwald srl, società con sede a San Michele di Appiano, azienda saldamente in mano alla famiglia Podini, la stessa che a Bolzano ha realizzato il Twenty, uno degli shopping center più frequentati. Anche l'Unione commercio provinciale, che fino a inizio anno aveva contrastato l'iniziativa, presentando ricorso in tribunale contro la Provincia per il rilascio di una licenza di 4 mila metri (oggi arrivati a 6 mila) laddove ne avrebbe potuti concedere 2 mila, ha dovuto alzare bandiera bianca. Nel marzo scorso, tra le varie leggi approvate dal governo Monti, è stata recepita quella che di fatto liberalizza le superfici commerciali all'interno delle zone residenziali. L'area ex Oga, ormai da oltre dieci anni trasformata da zona produttiva in residenziale, ammette fino al 40% della cubatura per realizzare il nuovo complesso commerciale. Sette sono le domande di licenza presentate dalla Gruenwald srl. Al piano terra del complesso troveranno posto un negozio da 1.574 metri, un secondo spazio commerciale da 1.496 metri e una terza area da 717 metri quadrati. Al piano superiore, raggiungibile con il tipico sistema del corridoio a scale mobili, ci sarà spazio per quattro negozi con superfici di 1.287 metri quadrati, 430 metri, 211 metri e 124 metri. L'edificio è alto due piani e nel sottosuolo saranno ricavati capienti garage. Sulla via Weingartner, tra ingresso del centro commerciale e la pizzeria Loewen il Comune costruirà una rotatoria. Tra i nomi delle attività commerciali interessate ad aprire a Lagundo ci sono Maxi Mode Center, Unieuro, il supermercato Mpreis e una catena di ottica. Se però, la parte commerciale dell'area ex Oga è in dirittura d'arrivo, lo stesso non si può dire per quel 60% della cubatura destinato alla costruzione di appartamenti. Nonostante il progetto in Comune a Lagundo sia già stato presentato da tempo, la locale commissione edilizia non ha ancora rilasciato la concessione necessaria per l'avvio dei lavori. C'è chi teme che sfruttando la liberalizzazione, si punti a realizzare anche nel complesso abitativo nuove attività commerciali. Il progetto, almeno quello depositato in Comune, prevede la costruzione di un grande cubo con al centro una capiente corte interna. Il lato del cubo, che da sulla ferrovia, è per metà aperto. Si parla di un complesso residenziale alto cinque piani. I dettagli della tipologia degli appartamenti previsti non sono noti, ma pare che le tipologie di appartamenti che saranno immessi sul mercato immobiliare saranno tutti di piccole dimensioni, appetibili anche per investimenti come seconde case o alloggi da concedere in affitto.