LAIVES. Anno dopo anno, il Comune di Laives seleziona il gruppo di nonni vigili di ingaggiare durante l'anno scolastico. La scelta avviene fra i pensionati che hanno fatto richiesta. Il consigliere Roberto Ceol (indipendente) però lancia una proposta diversa alla giunta: «Normalmente i nonni vigili sono persone che godono già di una pensione che, nel caso di ex carabinieri, non è certo da sottovalutare. Io invece proporrei di ingaggiare persone adulte che sono disoccupate o che sono costrette a vivere con pensioni sociali da fame. Senza nulla togliere agli altri pensionati, questa sarebbe veramente un'iniziativa di carattere sociale, perchè credo che chi percepisce una pensione superiore ai 1.000 - 1.200 euro al mese sia nelle condizioni di vivere meglio di chi invece è senza un lavoro oppure riceve una pensione di 6-700 euro al mese. Per questi ultimi, i soldi guadagnati con il servizio di nonno vigile sarebbero preziosi per sopravvivere. Chiedo quindi alla giunta comunale di valutare la mia proposta almeno per il futuro».