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Proteste e caos in via Alessandria a Bolzano per una densa nube di fumo sprigionata per tutta le notte da un generatore guasto. L’allarme è scattato intorno a mezzanotte per del fumo che partiva da una centrale termica mobile della Sel, collegata alle caldaie di alcuni palazzi.
Nonostante l'intervento dei pompieri, avvisati dagli abitanti, il fumo ha continuato ad uscire fino all'alba creando una nube che si è addensata su tutta la zona. La situazione si è risolta solo quando è intervenuto un tecnico dell'azienda che ha fornito la centrale termica alla Sel. Il fumo ha provocato diversi disagi agli abitanti che hanno lamentato disturbi agli occhi e alle vie respiratorie. Alcuni si sono dovuti rivolgere al Pronto soccorso.
I vigili del fuoco precisano che non hanno potuto spegnere la centrale termica mobile, e quindi abbattere i fumi, perché non sapevano a cosa fosse collegata. Il rischio era che fornisse energia ad una casa di riposo.
Sconcertati gli abitanti: "Abbiamo respirato quella roba per almeno 8 ore e l'unica cosa che ci è stata detta, è di chiudere le finestre e andare a dormire. Pazzesco".


