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BOLZANO. Dopo la riqualificazione ambientale del torrente Talvera, avvenuta negli scorsi mesi, ora si completeranno i lavori sul fiume Isarco, iniziati già nel 2015. Rinaturalizzazione, la prima parola d’ordine. Compensazioni ambientali pagate dalle società idroelettriche, la spiegazione dell’intervento. Ma poi c’è anche dell’altro: nuove aree ludico-ricreative destinate alla popolazione. Insomma, una nuova spiaggia, tipo quella realizzata sul retro dello stadio Druso.
È ciò che si comincerà a realizzare da lunedì all’altezza del parco ex Sicar di via Genova, sul Lungo Isarco. Si sposterà la ciclabile lungo l’ex ferrovia per Merano. Si sposterà la pedonale. Si ricaveranno tre nuovi accessi abbattendo in parte il muro di contenimento sugli argini. E si costruirà una terrazza panoramica con accesso al fiume. Cento e venti metri di lunghezza, due milioni di euro la spesa. Pagherà la SE Hydropower, ex Sel oggi Alperia.
Cominciano dunque lunedì i lavori sulla pista ciclabile lungo il fiume Isarco, tra ponte Palermo e ponte Resia, per realizzare, all'altezza del parco di via Genova, una terrazza sull’Isarco. «L'obiettivo - afferma Rudolf Pollinger, dell'Agenzia provinciale per la protezione civile - è soprattutto quello di avvicinare i bolzanini al fiume». Lo ha annunciato nella mattinata di ieri una nota della Provincia.
I lavori in partenza dopodomani completano il primo lotto di interventi di "valorizzazione ambientale del fiume Isarco" per i quali è stata prevista una spesa complessiva di due milioni di euro, stanziati da SE Hydropower come misure di compensazione ambientale.
Il programma dei lavori prevedeva in primo luogo il rinforzo delle difese di sponda dell’Isarco per prevenire pericoli in caso di piena. Questi interventi sono già stati eseguiti nel corso dell’ultimo anno.
Ora si dà il via alla seconda fase di riqualificazione ecologico-paesaggistica dell’area.
Nel tratto tra ponte Palermo e ponte Resia ora, dunque, verrà realizzata - in collaborazione con il Comune di Bolzano - una terrazza di collegamento tra il parco di via Genova e il fiume Isarco.
Attualmente esiste una delimitazione netta tra il corso d'acqua e la pista ciclabile, costituita da un muro in pietrame e calcestruzzo alto fino a un metro e mezzo. Nella zona dove verrà realizzata la terrazza il muro verrà aperto in tre tratti, della larghezza di cinque metri ciascuno, per consentire l'accesso alle persone.
Nel fiume verranno realizzate particolari strutture per favorire l'accesso e l'intrattenimento dei bolzanini, tipo panchine eccetera.
I lavori verranno eseguiti in economia da parte degli operai dell'Agenzia provinciale per la protezione civile e saranno diretti dall'ingegner Claudio Volcan.
Durante lo svolgimento dei lavori il percorso della pista ciclabile sarà deviato sull'attuale pedonale, mentre i pedoni saranno fatti transitare lungo il parco di via Genova.
«Se non ci saranno imprevisti - afferma il responsabile del cantiere, Giorgio Coli - la terrazza sarà completata sicuramente entro l'anno».
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