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BOLZANO. Il questore di Bolzano Paolo Sartori è stato nuovamente oggetto di minacce. Questa mattina 18 novembre, sulla recinzione di un cantiere in via Duca d'Aosta è apparsa la scritta "Sartori muori". Dal suo insediamento , lo scorso marzo, in più occasioni, sono apparse sul web, come anche con scritte in città, minacce e slogan contro il questore, riconducibili ad ambienti anarchici. Alcune erano firmate dal sedicente gruppo "Rosa Rote Armee Fraktion".
Il vice presidente della Provincia Marco Galateo esprime "piena solidarietà al questore di Bolzano e a tutte le donne e gli uomini delle forze dell'ordine che egli rappresenta, in seguito all'ennesimo atto di intimidazione dal carattere profondamente antidemocratico e offensivo nei confronti dello Stato e delle Istituzioni. Tali manifestazioni, riconducibili verosimilmente ad ambienti anarchici che disprezzano il dialogo civile e il rispetto delle regole, rappresentano un attacco non solo alla figura del questore, ma a tutta la comunità democratica e ai valori su cui essa si fonda".


