BOLZANO. Nuovo polo giudiziario in città, per razionalizzare, concentrare le varie strutture in un unico stabile ed evitare di pagare ogni anno ingenti cifre in affitti di immobili altrui. La Regione ha messo a disposizione i finanziamenti necessari per l'operazione. La convenzione tra Regione e Provincia è stata redatta e approvata ieri dalla giunta provinciale. Ora si predisporrà il bando: una manifestazione di interesse rivolta agli immobiliaristi e agli imprenditori privati perché mettano a disposizione un edificio in zona per quanto possibile centrale: settemila metri quadrati di superficie, trenta posti auto. La cifra a disposizione per l'intera operazione è di trentacinque milioni di euro. Il bando dovrebbe uscire entro il prossimo mese di aprile.

Lo ha annunciato venerdì 27 marzo,  a margine della seduta della giunta provinciale l'assessore alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto Christian Bianchi. Per chiarire la questione, l'assessore Bianchi fa un passo indietro. E ricorda: «Durante le ultime attività dell'anno scorso, in Regione abbiamo deciso di spostare trentacinque milioni di euro dal bilancio regionale a quello provinciale». Ieri l'ulteriore passaggio: in giunta provinciale si è approvata la delibera che permette di stipulare la necessaria convenzione tra i due enti. «In pratica - va oltre Bianchi - la Regione Trentino Alto Adige chiede alla Provincia autonoma di Bolzano di provvedere alla realizzazione del nuovo polo giudiziario bolzanino».

La competenza sugli immobili della giustizia sarebbe infatti regionale. «La Provincia si prenderà in carico l'operazione, in cambio la Regione mette a disposizione il finanziamento». In quanto assessore alle Opere pubbliche, Bianchi ha preso in carico la questione. Due i problemi da risolvere. Innanzitutto, la Provincia non possiede immobili di dimensioni sufficienti per poter ospitare tutti i servizi giudiziari attualmente dislocati in varie sedi cittadine. In secondo luogo, volendo continuare a perseguire una strategia di gestione immobiliare che privilegia la proprietà degli immobili al loro affitto, a questo punto si è deciso di rivolgersi al mercato privato. Occorrerà un immobile di dimensioni non propriamente piccole: si è stimato siano necessari circa settemila metri quadrati di superficie. In più occorreranno una trentina di posti auto.

Nel nuovo edificio troveranno spazio la Procura dei Minori (settecento metri quadri), il Tribunale dei Minori (cinquecento metri quadrati), il Tribunale di Sorveglianza (cinquecento metri quadri), l'Unep o ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (trecentoventi metri quadri), la Corte d'Appello (mille e trecento metri quadrati), la Procura Generale (quattrocento e cinquanta metri quadri), i Giudici di Pace (mille metri quadrati), più altri oltre duemila metri quadrati di archivi e depositi.Per trovare l'immobile, verrà pubblicato un bando particolare: si chiederà una manifestazione di interesse alla vendita.«Chiederemo al mercato - così ancora Bianchi - se ci sono privati disponibili a cedere, non ad affittare ma a vendere il loro immobile alla Provincia, un edificio con queste precise caratteristiche. Naturalmente, ci potrà essere una tolleranza rispetto alle superfici stimate come necessarie, a crescere o a diminuire».

L'assessore non commenta al riguardo, ma dagli ambienti degli uffici provinciali trapela che in città dovrebbero esserci quattro o cinque edifici che potrebbero fare al caso. Le offerte che giungeranno, prosegue Bianchi, «dovranno consentirci di effettuare le necessarie valutazioni di carattere economico ma non solo. Ci saranno da rispettare diversi parametri, a partire dall'ubicazione, dai costi di sistemazione dell'immobile eccetera». La comodità del luogo conterà, perché comunque la vicinanza al tribunale avrà con molta probabilità il suo peso. Con il bando, si vorrebbe uscire entro il mese di aprile.