Odore di droga dal condominio: sequestrati 1,2 chili di hashish
Il forte e inconfondibile olezzo dello stupefacente è stato percepito dalle pattuglie ha fatto scattare il controllo in un appartamento. Un uomo è finito ai domiciliari
BOLZANO. Un forte odore di hashish proveniente da un appartamento ha attirato l’attenzione dei carabinieri impegnati in un’attività di notifica in uno stabile residenziale della città. Da quel dettaglio è scattato il controllo che ha portato al sequestro di oltre 1,2 chilogrammi di sostanza stupefacente e all’arresto di un uomo.
L’episodio è avvenuto nella tarda serata dell’8 marzo, quando i militari della Compagnia di Bolzano hanno percepito chiaramente l’odore riconducibile alla combustione di hashish provenire da uno degli appartamenti del condominio. Ritenendo necessario procedere con ulteriori accertamenti, i carabinieri hanno chiesto l’ausilio di due pattuglie della Squadra volante della Questura.
L’odore risultava particolarmente intenso nei pressi dell’ingresso di una specifica abitazione. All’apertura della porta da parte dell’occupante, l’uomo ha consegnato spontaneamente agli operatori un pezzo di sostanza solida di colore marrone del peso di circa 20 grammi, ritenuta hashish.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di droga: diversi involucri e panetti di hashish contrassegnati con etichette identificative, oltre a pastiglie di farmaco a base di alprazolam, un bilancino di precisione con residui di stupefacente e oltre 2.300 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 1,2 chili di hashish già suddivisi e confezionati. L’uomo, cittadino venezuelano di 38 anni con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.