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LAIVES. Anche Laives si trova quasi ogni giorno, purtroppo, a doversi misurare con il problema dei rifiuti e non perchè questi rappresentano una risorsa. Lo ha sottolineato l'assessore comunale Dino Gagliardini durante la conferenza stampa nel corso della quale, ieri mattina, insieme alla Seab ha presentato i dati della raccolta differenziata registrati sul territorio comunale di Laives durante i mesi passati.
Ottimi risultati. «I dati che abbiamo a disposizione sono positivi - ha spiegato l'ingegner Andrea Girinelli, responsabile del servizio Seab - perchè vediamo che, mediamente, la raccolta differenziata a Laives, tra il 2010 e il 2011 è cresciuta di circa 50 chili per ogni abitante. Sono così calati i rifiuti che vengono mandati all'inceneritore e nel complesso sono state prodotte 7.387 tonnellate di rifiuti, dei quali il 51,8 per cento è stato raccolto in maniera dfferenziata. Come detto, rispetto al 2010, nel 2011 abbiamo avuto un aumento del 2,8 per cento di differenziata ed è un segnale positivo».
Entrando nello specifico delle varie tipologie, si vede come la raccolta separata di carta, cartone, vetro, lattine, barattoli e imballaggi di plastica, è cresciuta, segnale tangibile che i cittadini ci mettono sempre più impegno, così come le attività produttive, per differenziare i rifiuti secodo le specifiche tipologie, tanto che tra il 2007 (anno in cui Seab ha iniziato a gestire direttamente il servizio rifiuti a Laives) e il 2011, c'è stato un 10 per cento in più.
Tipologie e pesi. Non mancano, fra le statistiche, nemmeno le curiosità, vedi ad esempio i rifiuti "RAEE" ovvero, quelli elettrici ed elettronici: nel 2010 infatti c'era stata la raccolta gratuita di queste tipologie di rifiuto e dopo l'aumento notevole di quell'anno, dovuto al passaggio al digitale terrestre e agli incentivi statali per l'acquisto dei frigoriferi, la quantità è andata calando. Andando poi ad analizzare nel dettaglio le varie “tipologie” di rifiuto, tanto per avere qualche riferimento, nel 2010 la carta raccolta era stata 638.210 chili; nel 2011 700.120 chili, con un più 9,7 per cento. Per quanto riguarda vetro, lattine e barattoli, nel 2010 ne sono stati raccolti 604.540 chili, quantità che è salita del 6,6 per cento nel 2011, raggiungendo il peso di 644.680 chili. Notevole il trend (più 20,5 per cento) di imballaggi in plastica, passati dai 192.310 chili del 2010, ai 231.820 chili del 2011. Bene anche il cartone (più 8,2%), l'organico (più 11,1%) e i rifiuti verdi (più 12,8 per cento), tutti dati insomma che dimostrano l’attenzione dei cittadini.
Il discorso economico. Questo conferma che un poco alla volta anche la comunità di Laives interpreta correttamente le raccomandazioni che vengono fatte e collabora affinchè questo servizio diventi sempre più efficace e meno costoso per le casse comunali. Proprio su questo ha insistito l'assessore Gagliardini, parlando a una scolaresca arrivata per inaugurare la bella mostra sui rifiuti. Perchè - ha detto - «più benessere e produzione significa inevitabilmente anche più rifiuti. Questa è la sfida per le nuove generazioni: smaltirli correttamente significa salvaguardia dell'ambiente e riduzione delle spese per eliminarli».
Dal canto suo l'ingegner Girinelli di Seab non poteva che esprimere soddisfazione per i risultati raggiunti a Laives, auspicando che, insieme al Comune, si riesca ad arginare il triste fenomeno dei rifiuti abbandonati un po' ovunque.
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