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BOLZANO. Oltre 500 milioni di euro di investimenti per trasformare il capoluogo nei prossimi tre anni. È il volume di risorse mobilitato dalla Provincia per il programma delle opere pubbliche, secondo quanto illustrato dall'assessore Christian Bianchi durante l'incontro tra le giunte provinciale e comunale.
Tra gli interventi principali c'è l'area ex Pascoli e Longon, dove sono iniziate le demolizioni per il nuovo Centro per le biblioteche, l'autonomia e la tutela delle minoranze. Nella primavera 2027 partirà invece il terzo lotto della riqualificazione di piazza Vittoria, che prevede uffici provinciali e circa 100 posti letto per studenti. Sempre nel 2027 sono previsti il progetto di risanamento dell'ex Telefoni di Stato-Smart uP e il concorso per la riqualificazione di Gries.
Un altro grande cantiere riguarda la Caserma Vittorio Veneto, con demolizioni, ricostruzioni e ristrutturazioni per circa 63mila metri cubi e conclusione prevista entro la fine del 2028. Proseguono inoltre i lavori al Centro di formazione San Maurizio, che avrà 200 posti letto per studenti delle professioni sanitarie e di Medicina. Nel 2028 è previsto l'avvio della nuova facoltà di Medicina, con un investimento di 35 milioni di euro.
A novembre 2026 entreranno nella fase operativa i lavori all'Ipai, per 8,9 milioni, e partirà il risanamento del Palazzo provinciale 13, destinato alla Casa delle Associazioni sociali. Interventi sono programmati anche per Palazzo di Giustizia e Conservatorio Monteverdi. Nel 2029 è previsto l'avvio della Casa della Mobilità in via Raiffeisen, mentre nel 2027 partiranno i lavori per il nuovo distretto Bolzano-Oltrisarco-Aslago, con un investimento di 13 milioni di euro.


