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ORA. I concerti e le mostre dell’associazione Atract dentro l’ex Fedexport di Ora finiranno davanti al giudice di pace. Si tratta dell’ennesimo capitolo di un rapporto difficile con l’amministrazione. A dare battaglia, infatti, è il Comune di Ora. «Per noi organizzano manifestazioni pubbliche e devono pagare le relative licenze previste dal regolamento. Come tutti» spiega il sindaco Roland Pichler. «Tutto questo, inoltre, avviene in condizioni di sicurezza che vanno verificate. Atract, dal canto suo, sostiene di organizzare solo feste private per i soci. Vedremo chi ha ragione».
Per ricostruire la vicenda bisogna tornare allo scorso 29 novembre quando gli agenti della guardia di finanza della tenenza di Egna hanno presentato ad Atract una contestazione per violazione amministrativa a carico del presidente e rappresentante dell’associazione Daniel Pintner, 39enne residente ad Egna. «Abbiamo rigettato la contestazione – spiega Pintner – e andremo davanti al giudice di pace a dimostrare che nulla di quanto rilevato è fondato. Non abbiamo timori ad affrontare la giustizia». Il 12 gennaio lo stesso Pichler aveva preso carta e penna per scrivere direttamente ad Atract. «Dopo il pagamento della sanzione amministrativa di 913 euro i locali all'interno dell'edificio ex Fedexport potranno essere utilizzati esclusivamente in osservazione e rispetto delle norme di legge e delle disposizioni urbanistiche». Non solo, lo scorso febbraio la giunta comunale aveva anche incaricato il geometra Igor Lusetti per alcune verifiche sull'idoneità del fabbricato in via Stazione.
La posizione dell'amministrazione, dunque, è netta: o Atract paga e garantisce locali a norma di sicurezza oppure smette di proporre attività. L'associazione, oltretutto, ha anche la sede legale all'interno dell'ex Fedexport quindi la posta è alta nella partita che si giocherà davanti al giudice di pace di Egna Patricia Beate Maria Caracrisi tra pochi giorni. Anche perché Atract non ha nessuna intenzione di fermarsi: il prossimo 27 maggio, infatti, ha in programma il concerto di Dj Sodejama e Autarchy Records dalle 23 alle 6 proprio all'ex Fedexport. La giunta comunale al completo, di contro, ha accelerato i tempi incaricando con una delibera l'avvocato di Bolzano Manfred Nazler per la difesa. Il costo sostenuto è di 761 euro in totale. «Non è solo per rientrare dal costo della sanzione – chiude il sindaco – ma vogliamo un riscontro legale per capire come muoverci in futuro». Il 27 maggio è vicino: il destino di Atract va deciso prima.


