PHOTO
BOLZANO. Ci si aspettava di più. Invece quella che doveva essere la prima grande nevicata dell'inverno è stata una nevicata e basta. Senza “grande” e qualche goccia di pioggia di troppo.
Due i piani per valutare la situazione: da una parte l'ambiente finalmente bianco, dall'altra le esigenze degli appassionati dello sci. 1500 metri la quota limite per fiocchi consistenti.
«Il colpo d'occhio è leggermente cambiato – racconta Beatrix Insam, direttrice dell'Atp della val Gardena – con una ventina di centimetri sulle piste in quota. Pochi centimetri a Ortisei». La zona che può dirsi soddisfatta è certamente la val Badia come conferma Stefanie Irsara dell'ufficio promozione turistica:«A Corvara e Colfosco, il paesaggio è decisamente invernale. Siamo tra i 25 e i 40 centimetri a quota 1800 metri».
Anno nero per gli appassionati del fondo, disciplina che venendo praticata a quote più basse soffre in modo particolare la mancanza di neve, compensata solo in parte dall'innevamento artificiale che invece sta salvando la stagione dello sci alpino.
A passo Lavazè, a quota 1800 metri, meta degli appassionati degli sci stretti sia dell'Alto Adige che del Trentino, sono caduti una ventina di centimetri: importanti per imbiancare il paesaggio ma non per allungare il tracciato del Centro del fondo che resta quello dei giorni scorsi, ovvero l'anello del Campiol e la Torbiera che erano già praticabili grazie ai cannoni.
Da oggi invece si allunga il tracciato all'Alpe di Siusi che passa da 15 a 22 chilometri, grazie al fatto che a 2000 metri sono caduti 20-25 centimetri.
Non si è andati al di là di una piccola spolverata bianca a Dobbiaco, dove attualmente è disponibile una manciata di chilometri all'interno del Centro fondo, a cui si aggiungono pochi chilometri di pista che arrivano fino al lago di Dobbiaco.
Pochi centimetri di acqua mista a neve sono caduti in Val Ridanna, dove comunque c'è un anello di fondo di 8-9 chilometri. Stessa musica in Val Casies, dove il 15 febbraio è in programma la Gran fondo che si snoda – il percorso lungo - su un tracciato di 42 km: ciononostante si può sciare su una ventina di chilometri tutti di neve artificiale.
Quaranta i centimetri di neve caduti nelle valli Martello e Ultimo: piste da fondo ben innevate.


