MERANO. Toccherà al liquidatore, il commercialista Patrick Palladino, questa sera, sentita l'assemblea dei soci, decidere il destino della Merano Maia spa, la società che gestisce l'ippodromo. Il liquidatore, sentiti i soci - passaggio questo non obbligatorio, ma percorso ugualmente da Palladino - dovrà scegliere a quale delle due offerte di affitto d'azienda pervenute nel suo ufficio, dare priorità.

Il futuro della Merano Maia, stante la crisi dell'ippica nazionale e il dimezzamento degli introiti in arrivo dall'Assi/Unire, dovrà per forza passare per l'allenatore Paolo Favero o per una cordata capeggiata da un’azienda nazionale specializzata nel mondo delle scommesse.

Fatta la scelta il liquidatore sottoporrà alla controparte aggiudicataria il contratto d'affitto che dovrà ottenere in ogni caso il via libera da parte del Comune. Otto sono i punti che soci e liquidatore spulceranno. E non sarà solo l'aspetto economico ad essere decisivo, anche se alla fine potrà contare parecchio.

Obiettivo finale però del liquidatore è quello di arrivare entro due anni, ma anche prima, alla vendita completa dell'azienda Merano Maia all'affittuario prescelto. Solo in questo modo sarà possibile racimolare i soldi necessari per soddisfare almeno una buona parte delle richieste dei fornitori.

Intanto Paolo Favero, in qualità di rappresentante dell’associazione proprietari e di quella allenatori, sta lavorando a Roma per l’ottenimento del maggior numero di corse in ostacoli nel programma 2013 e in particolare per le giornate di Merano. «È l’unica via di salvezza per il settore e per Maia», spiega.

«Continuo a darmi da fare a prescindere dalla mia offerta per l’affitto della società di corse. La preoccupazione deriva dall’ipotesi, espressa dal ministro, di ridurre ancora il numero di corse e quindi di giornate. Sia l’ostacolismo sia Maia hanno subito negli ulitimi anni tagli considerevoli, una ulteriore riduzione si rivelerebbe fatale. Chiunque prenda le redini dell’ippodromo spero riesca a difendere le corse a ostacoli, l’anima e il cuore del nostro ippodromo». Una buona notizia intanto è arrivata ieri. Il liquidatore ha sbloccato i pagamenti dei premi per giugno 2012, versati dall'Unire ma fino a oggi trattenuti dalla Merano Maia. Per i restanti premi 2012 se ne riparlerà entro marzo 2013.

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