MERANO. Era nell'aria da un paio di mesi, ora la modifica della pianta organica del Comune è ufficiale. La giunta comunale ha approvato il nuovo regolamento di gestione del personale. Sull'altare del risparmio saltano tre direttori di servizio, mentre viene creato una nuova unità speciale per lo sportello del cittadino e delle attività produttive, che la legge preveda venga istituito entro l'anno. Ad essere cancellati sono il servizio manutenzione immobili (posto vacante dopo le dimissioni del responsabile alcuni mesi fa) che passa sotto il servizio strade direttamente alle dipendenze dell'ingegnere capo Stefan Götsch, il servizio edilizia privata e, forse il passaggio più importante, il servizio anagrafe, che viene trasferito nelle mani della capo ufficio elaborazione dati Sabine Riffeser. Un provvedimento che, secondo la giunta, porterà un risparmio di circa 40 mila euro all'anno, ma che arriva a distanza di appena quattro anno dall'ultima riorganizzazione del personale che aveva, nel 2008 sì, aumentato e non ridotto il numero dei dirigenti.

«Altro che tagliare il posto di responsabile dell'anagrafe - sostiene Delia Aguiari, sindacalista Cgil - quel servizio ha bisogno di un direttore d'ufficio apposito. Ventidue dipendenti e la delicata attività che svolgono lo meritano. Questa cancellazione sembra quasi una punizione per le agitazioni sindacali che in questi anni sono state organizzate per segnalare le difficoltà e le ristrettezze in cui opera il personale. Il nuovo responsabile, quello del centro elaborazione dati, avrà le competenze necessarie? L'amministrazione comunale risponde a uno stato di sofferenza con un taglio. L'esatto contrario di quello che ci si aspettava. Ma siamo preoccupati anche per gli altri due tagli di servizio e per la serie di cambi di denominazioni che temiamo nascondano qualcosa».

Tra i vari interventi alla pianta organica anche il potenziamento dell’ufficio scuole, che incamera le competenze su asili nido, scuole materne e microstrutture, lasciando alla responsabile di servizio solo la gestione del personale scolastico e il sistema qualità. Il direttore dell'ufficio opere pubbliche perde la competenza sulla programmazione, investimenti e finanziamento delle opere pubbliche, che finisce in mano al segretario generale Günther Bernhart attraverso lo staff di management strategico. Agricoltura e foreste passano dalla ragioneria alla direttrice dell'ufficio ambiente. «Se volevano risparmiare veramente 40 mila euro - tuona l'ex assessore al patrimonio Vanda Carbone del Pd - potevano eliminare un assessore. Merano ha la giunta più pesante dell'Alto Adige. Depotenziando l'anagrafe si creeranno certamente disservizi in un settore molto delicato. Passare i servizi demografici all'informatica vuol dire non capire nulla di anagrafe. Quella destra che quando ero assessore mi accusava di tagliare i posti italiani, oggi fa di peggio: i tre servizi eliminati erano posti tutti occupati da dirigenti di lingua italiana. Non capisco infine il taglio all'ufficio tecnico. Ma non si diceva che si assegnavano incarichi esterni perchè il personale era già sovracarico di lavoro?»

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