Il Wwf ha criticato le autorità svizzere per l’abbattimento dell’orso trentino M13. «L’abbattimento - affermano gli ambientalisti della sezione austriaca - è avvenuto troppo presto. Andavano invece intensificate le azioni di dissuasione». Secondo il Wwf, «l’orso è morto perchè non era accettato in Val Poschiavo a causa della mancata informazione della popolazione». Le autorità svizzere difendono l’abbattimento che sarebbe stato «inevitabile». L’orso - affermano - seguiva gli uomini di giorni fino nei centri abitati e non mostrava paura nonostante gli interventi di dissuasione.