BOLZANO. Coltivare e raccogliere insieme, dando vita a orti collettivi, frutteti pubblici, giardini aperti alla raccolta in aree urbane pubbliche e private: questa è l’idea che sta dietro al concetto di “città commestibile”, una visione che sta prendendo sempre più piede nelle realtà urbane dove è maggiormente sentita la necessità di condivisione e di partecipazione. Ma anche dove cresce tra cittadini e amministrazioni lungimiranti la consapevolezza dell’impellenza della questione alimentare, della valorizzazione del bene comune, della tutela di biodiversità e clima. Tutti questi temi fanno da sfondo alle diverse esperienze che saranno illustrate durante un convegno che tenderà un filo ideale fra le “città commestibili” di Linz e Cervia, passando attraverso la rete degli orti comunitari del Tirolo, toccando le iniziative di orti nate a Verona e Trento, fino ai modelli di orti sorti in Alto Adige, compreso l’attuale progetto di orti urbani di Bolzano. Appuntamento oggi, venerdì 5 ottobre, dalle ore 9 alle ore 13, Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano. Organizzato da Urania Merano in collaborazione con il Comune, nel contesto della campagna MahlZeit.Coltiviamo la vita.Deboriada.
Orti urbani, oggi il convegno sulle città «commestibili»
BOLZANO. Coltivare e raccogliere insieme, dando vita a orti collettivi, frutteti pubblici, giardini aperti alla raccolta in aree urbane pubbliche e private: questa è l’idea che sta dietro al concetto...
5 ottobre 2018 • 01:49

