ORTISEI. Nell’ambito dell’azione di prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane e dei furti in abitazione la Compagnia Carabinieri di Ortisei, con la collaborazione dei Comuni della Val Gardena (Selva di Val Gardena, Ortisei e Santa Cristina), della Val d’Isarco (Tires, Barbiano, Ponte Gardena e Laion) e dell’altopiano dello Sciliar (Siusi, Castelrotto e Fiè allo Sciliar), hanno organizzato una serie di incontri svoltisi presso le rispettive Case della Cultura al fine di sensibilizzare la popolazione sui più diffusi casi di truffe verificatisi in zona; l’attività svolta dai carabinieri è tesa ad aiutare le potenziali vittime dei reati.

Il capitano Azzurra Ammirati e i comandanti di stazione del territorio hanno raccontato di sedicenti appartenenti alle forze di polizia o a società erogatrici di servizi (ad esempio Enel o Sel, compagnie telefoniche) che hanno raggirato i cittadini per ottenere dati sensibili oppure conoscere l’esatta posizione delle abitazioni dove poi andare a rubare.

Tanti i consigli dispensati, come quello di evitare di fornire al telefono informazioni sulla propria identità o sul fatto di essere soli in casa; non meno importante è l’invito a non aprire la porta agli sconosciuti prima di aver accertato telefonicamente tramite i Servizi Clienti messo a disposizione delle singole compagnie di trovarsi di fronte effettivamente a personale autorizzato e non a truffatori.