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ORTISEI. Il prossimo anno sarà ampliato il Museo Gherdeina: a lavori conclusi potrà ospitare la raccolta di giocattoli che risalgono al diciottesimo secolo.
La nuova sede distaccata è stata presentata ieri mattina, in un incontro a Ortisei, dagli assessori provinciali Florian Mussner e Sabina Kasslatter Mur, più che mai soddisfatti dell'intesa raggiunta che ha consentito di identificare gli spazi per procedere all'ampliamento di cui la struttura museale aveva urgente bisogno. Non è stato semplice trovare una soluzione praticabile per ampliare gli spazi di cui il museo già dispone presso la Cesa di Ladins proprio nel centro di Ortisei.
Dopo una serie di incontri e contatti che hanno visto protagonisti la Provincia, il Comune ed i responsabili del Museo, è stata trovata la soluzione che ha reso contenti tutti: il Comune di Ortisei metterà a disposizione gratuitamente gli spazi necessari presso la Casa della Cultura poco distante.
«In questo modo - ha detto l'assessora Kasslatter Mur - il Museo Gherdeina avrà la possibilità di esporre le testimonianze dell'artigianato artistico della Gardena ed in particolari i giocattoli che hanno una storia e una tradizione di 400 anni. Quello di Ortisei è l'unico museo che dispone di una raccolta di oggetti per il gioco realizzati in legno nel periodo compreso fra il diciottesimo secolo ed i giorni nostri».
L'assessore Florian Mussner ha dichiarato la propria soddisfazione per l'intesa in merito all'ampliamento, una soddisfazione ancora più grande se si pensa «che - ha spiegato - in futuro non si avranno le risorse finanziare sufficienti per opere del genere».
La direttrice del museo Paulina Moroder e il presidente Wolfgang Moroder hanno spiegato l'importanza culturale e storica dei giocattoli di legno, che, una volta, venivano realizzati a mano nelle case della Gardena per poi raggiungere i mercati internazionali dove venivano messi in vendita.
L'ampliamento degli spazi museali, il prossimo anno, sarà garantito dai finanziamenti della Provincia e della Regione, pronte a intervenire con circa 350 mila euro. Attualmente, per svolgere la propria attività culturale e divulgativa, il Museo Gherdeina riceve un contributo annuale di 65 mila euro. Quando l'attività sarà ampliata, ha garantito ancora l'assessora Kasslatter Mur, allo stesso museo saranno assicurati altri 28 mila euro.
Alla conferenza stampa organizzata ieri, erano presenti il sindaco di Ortisei Ewald Moroder e i suoi colleghi di Selva e Santa Cristina.
Anche da parte delle amministrazioni comunali gardenesi, è stata espressa soddisfazione per il progetto di ampliamento del Museo Gherdeina, che potrà quindi ospitare, una volta conclusi i lavori, l'interessante raccolta di giocattoli in legno che hanno contribuito a valorizzare l'arte della lavorazione del legno che tanta importanza ha avuto, e continua ad avere, nell'economia e nella storia della vallata ladina. I giocattoli sono testimonianza di un’abilità artigianale divenuta arte e consolidata in una tradizione che un polo culturale di riferimento come il Museo Gherdeina è pronto a valorizzare, ora anche con gli spazi e i mezzi adeguati.
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