ORTISEI. Tre speed check sono stati posizionati, da pochi giorni, a Ortisei. Lungo via Tresval, la circonvallazione del maggior centro della val Gardena, sono stati posizionati per decisione del commissario straordinario del Comune, che ha concretizzato una delibera dell'amministrazione comunale precedente. I tre speed check dovevano essere installati a Ortisei già due mesi fa: si era però preferito attendere l'esito delle elezioni comunali. "Nel frattempo - dice il commissario straordinario Theodor Rifesser - sono aumentate le proteste di chi abita lungo la via Tresval: troppo traffico e troppe esagerazioni nella velocità. Ho informato della cosa la Provincia, che è competente sulla strada, e ho avuto il benestare. Abbiamo provveduto ad installare le tre apparecchiature tarandole sulla velocità massima consentita che è di 50 chilometri all'ora. Gli speed check hanno carattere provvisorio e sperimentale: faremo i dovuti controlli onde verificarne la funzionalità e gli effetti. Poi, passati alcuni mesi, decideremo se la loro installazione potrà essere definitiva".

Via Tresval è la statale della Gardena: sopporta un traffico continuo ed anche pesante. È caratterizzata da diversi passaggi pedonali e da alcuni semafori. Il limite di velocità imposto è di 50 chilometri all'ora ma sono frequenti gli eccessi, che diventano anche pericolosi. "Con gli speed check contiamo - è sempre Rifesser che parla - di ridurre la velocità per venire incontro a quelle che sono le esigenze dei residenti".

Le apparecchiature posizionate hanno la finalità di ridurre la velocità, come un dosso artificiale, ma hanno il vantaggio di essere meno costose, meno rumorose e di creare meno problemi ad ambulanze e motociclette. Gli speed check funzionano in entrambi i sensi di marcia. All’interno degli speed check è posizionato un autovelox a rotazione. Questi apparati per funzionare in modo regolare richiedono la presenza di un agente di polizia locale, che però non necessariamente deve essere visibile dall’automobilista. L’essenziale è che si veda l’apparecchiatura.

Sono quattro le fasce di multe e oscillano da un minimo di 30 euro a un massimo di ben 779 euro, con la relativa decurtazione dei punti dalla patente e sospensione della stessa. Quindi, per il superamento del limite di velocità fino a 10 chilometri orari la sanzione è di 39 euro. Poi si passa a 159 euro e alla decurtazione di 3 punti dalla patente di guida se l’eccesso va dai 10 chilometri ai 40 chilometri all’ora. Infine se si supera il limite di oltre 60 chilometri all’ora la sanzione sale a 779 euro, con meno 10 punti sulla patente e, cosa più grave, alla sospensione della patente da 6 mesi a un anno.