BRESSANONE. E' tempo di traslochi per il rinnovato ospedale di Bressanone che ha concluso i lavori dell'ultimo lotto riguardanti l’ala sud. Da domani a venerdì il Laboratorio di patologia clinica verrà trasferito nell’ala sud ristrutturata e questo vale anche per l’annesso ambulatorio per i prelievi di sangue. Da venerdì 24 ottobre, tutti i prelievi di sangue verranno effettuati nel nuovo ambulatorio al pianterreno rialzato dell’edificio A, a sinistra dietro gli ascensori nell’entrata principale.

Gli orari di apertura per i prelievi rimarranno invariati, da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 12. Invariati anche gli orari per il ritiro dei referti, da lunedì a giovedì dalle 10 alle 15.30, venerdì fino alle 15.

Ma cosa attende l’ospedale in tempi di tagli? “Non ci dobbiamo preoccupare – rassicura il direttore Siegfried Gatscher – Abbiamo una grande attrattività non solo a Bressanone, ma anche fuori città e all’estero e questo può diffondere un certo ottimismo. Per quanto concerne i progetti in corso, abbiamo appena inserito un tassello importa con l'attivazione dell'ala sud che ospiterà al piano terra il laboratorio e nei piani da 1 a 4 le degenze. Si tratta del penultimo lotto che attiveremo, quindi proseguiremo con la parte nord e quella ovest”.

Il settore ospedaliero locale dunque, tiene duro e riesce anche a investire sul personale sanitario con 17 nuove assunzioni, tutto questo grazie anche a nuovi progetti che potenzieranno ulteriormente il nosocomio brissinese.

Facendo un breve resoconto, va detto che a Bressanone si registra una sensibile diminuzione di ricoveri, passati dai 10.155 del 2012 ai 9.832 dello scorso anno, con 63.946 giornate di degenza e 2.930 ricoveri nel day hospital.

Dalla statistica generale del comprensorio sanitario (ospedali di Bressanone e Vipiteno), si nota che nel 2013 il numero dei ricoveri è diminuito del 2,35% ma complessivamente si registrano 1.968 osservazioni brevi intensive, mentre i ricoveri in day hospital sono diminuiti dell’8,8%. La parola d'ordine è risparmiare ma, nel contempo, cercare di mantenere sempre alti gli standard. Un fattore del risparmio è la riduzione dei posti letto, che dal 2003 ad oggi sono passati da 383 a 325 in totale. Ottimi i risultati incassati dal grado di attrattività delle due strutture del comprensorio, che riescono a ospitare nei loro reparti sempre più utenti e pazienti da fuori città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA