BOLZANO. E’ stato inaugurato ieri al San Maurizio il nuovo laboratorio centrale di patologia clinica.

Il primario Markus Herrmann è più che soddisfatto: «Ce l’abbiamo fatta dopo due anni di lavori ed un investimento di 280 mila euro. Sono qui da due anni ed ho sempre pensato che il laboratorio andava rilanciato per una questione di qualità, per migliorare il servizio all’utente e per riuscire nello stesso tempo a contenere i costi e sono riuscito nell’intento. Posso dire che con questo sistema più efficiente riusciremo a risparmiare 1 milione di euro l’anno ed a garantire un miglior servizio alla popolazione». Ricordiamo che il laboratorio centrale dell’ospedale di Bolzano - dal quale dipendono anche i Distretti - funziona 24 ore su 24 ed esegue 3,3 milioni di analisi l’anno, 11 mila al giorno. Tutte automatizzate. Nel concreto che cosa è cambiato? «Il laboratorio è rimasto negli stessi spazi ma lo abbiamo completamente ristrutturato, ampliato, modernizzato e dotato di nuovi macchinari. Possiamo dire di avere in mano uno strumento moderno e di poter contare su una organizzazione interna del personale più efficace». Quali sono i benefici che ricadono sul paziente che è venuto in ospedale o si è rivolto ai Distretti per eseguire delle analisi? «Oggi riceve i risultati prima con una qualità del dato più attendibile ed affidabile. Posso anche dire che per certi tipi di analisi i tempi con questi nuovi macchinari e con una nuova organizzazione del servizio si sono ridotti in maniera drastica. Per esempio le analisi sui metalli - zinco, piombo, selenio ecc. - oggi sono disponibili in pochi giorni. La stessa cosa posso dire delle analisi per la vitamina D». Herrmann è un esperto riconosciuto a livello internazionale nell'ambito del metabolismo dell'osso e delle malattie da deficit di vitamine. Dopo gli studi a Regensburg, Wurzburg, Monaco e Saarbrucken si è trasferito a Sydney (Australia) dove ha lavorato prima presso la University of Sydney e poi da "consultant pathologist" in uno dei più grandi laboratori privati del paese.

Nel Comprensorio di Bolzano si prefigge di sviluppare la medicina di laboratorio sia rinforzando il profilo clinico del Servizio e il suo carattere orientato al paziente e utente, sia sviluppando la diagnostica specialistica.