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BOLZANO. Ötzi all’ex Enel, per realizzare un polo culturale in via Dante con il Museo di scienze naturali nel perimetro del carcere (da spostare a Bolzano Sud). E l’Auditorium Haydn ancora al suo posto anziché sul Virgolo. È l’ipotesi sulla quale la Provincia ha condotto uno studio ora concluso, come annunciato dall’assessore Massimo Bessone dopo l'ultima seduta della giunta. Spesa quantificata in 70-80 milioni di euro più altri 11 di espropri, tempi di realizzazione tra i sette e i nove anni.
«Indubbiamente – dichiara Bessone, assessore al patrimonio e all’edilizia pubblica – il Museo archeologico con la mummia di Ötzi necessita di nuovi spazi, più consoni alla tutela e alla conservazione di un patrimonio storico culturale di interesse mondiale. Perciò è importante valutare e analizzare ogni possibilità per la nuova collocazione del museo. Dopo aver approfondito varie possibilità ed esserci consultati con il sindaco Renzo Caramaschi prenderemo la decisione migliore in giunta provinciale».
Un anno venne pubblicato lo studio condotto dalla Sinloc Spa e dallo studio di architettura weber+ winterle. Esclusi Castel Mareccio, Arbo, Athesia ed ex Pascoli, erano stati presi in considerazione ex Ina, Virgolo, Cassa di Risparmio ed ex Enel. Sintesi: «Il sito ex Enel presenta ottime caratteristiche localizzative, di visibilità e di accessibilità. Inoltre, data la vicinanza con la futura area di trasformazione del carcere, e date le caratteristiche e le dimensioni del lotto, presenta ampie possibilità di sviluppo progettuale». L’11 maggio 2021 l’amministrazione provinciale comunicava che «la decisione finale sulla nuova sede sarà presa nelle prossime settimane dalla giunta provinciale con il coinvolgimento del Comune di Bolzano».
Lo scorso novembre la giunta ha incaricato Bessone di elaborare attraverso la Ripartizione edilizia pubblica uno studio di massima sul sito ex Enel che tenesse in considerazione anche la parte sotto tutela delle Belle arti, villa Gasteiger. L’indagine è conclusa: 90 milioni di euro, sette-nove anni per la realizzazione.
La settimana prossima la giunta analizzerà il parere della Conferenza dei servizi sul progetto presentato dalla Signa di René Benko lo scorso settembre, un polo culturale-ricreativo con Ötzi sul Virgolo. La relazione sarà presentata da Daniel Bedin, direttore della Ripartizione patrimonio della Provincia.
Nelle prossime settimane invece Paolo Tosolini presenterà il progetto dello studio RPBW- Renzo Piano Building Workshop per l’ex Ina, che come l’ex Enel è proprietà della Generalbau.


