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+bolzano. Inizia già a dividere la"cupola organica" di Christoph Mayr Fingerle, l'architetto autore del primo progetto delle ex Pascoli-Longon che ora ha proposto di unire Polo bibliotecario e museo di Ötzi in uno stesso edificio. «In origine avevo previsto - racconta - un piano per la Civica, uno per la Tessman e l'altro per la Claudia Augusta. E infine l'ultimo per l'amministrazione. Ecco: la proposta - svela l'architetto - è tenere in condivisione anche l'amministrazione di Ötzi e sfruttare il tetto per una grande struttura organica, magari trasparente, irregolare e aerea - una sorta di “cupola organica” appunto - adatta ad ospitare il Polo museale con l'archeologico». Il sindaco Renzo Caramaschi dice no, il suo vice e alcuni Svp comunali "perchè no, parliamone" e l'assessora comunale Marialaura Lorenzini dice "ni".
Presente l'altra sera alla Kolping durante la presentazione del progetto dell'architetto col gruppo Lab, l'esponente dei Verdi, dopo aver premesso che "anche il progetto del museo sul Virgolo presenta elementi di interesse, soprattutto negli aspetti legati al traffico e alla raggiungibilità" ha chiesto in proposito, come il suo collega consigliere provinciale Riccardo Dello Sbarba, " più informazioni trasparenti e più partecipazione pubblica riguardo a tutte le proposte in campo, anche quest'ultima. Altrimenti - ha concluso - ogni idea potrebbe essere un'idea sbagliata...".
Caramaschi, a sua volta, lamenta che a Bolzano, per ogni progetto, "non si fa altro che fare e disfare".
Vuol dire, il sindaco, che il programma per costruire alle ex Pascoli il Polo bibliotecario è già stato approvato e definito anche nei dettagli e che sarebbe un rischio provare adesso a modificarlo.
"Il Comune - ricorda - ha ceduto alla Provincia il terreno e l'immobile per avere in cambio la cubatura necessaria per ospitare lì la nostra biblioteca Civica oltre alle altre due provinciali. Se questo progetto viene cambiato salta tutto. I finanziamenti previsti non possono essere deviati altrove... E, insisto, se Ötzi va spostato, il Virgolo è una buona idea. Anche architettonica".
Molta parte della Svp comunale, invece, sembra osteggiare quest'ultima soluzione e ha più volte confermato la sua predilezione per l'ex Ina "ma anche" per la soluzione ex Pascoli. In questo modo, anche secondo il vicesindaco Cristoph Baur, una parte della città, quella razionalista, potrebbe ritrovare il suo asse di collegamento col centro attraverso una grande opera a forte impatto turistico come il museo per la mummia. A questo proposito, uno degli elementi, oltre alla rivitalizzazione del Corso, che ha spinto Mayr Fingerle a immaginare il grande tetto organico a coprire il suo progetto del Polo per ospitare il museo, sarebbero stati i colloqui con la direttrice della struttura in cui si trova oggi l'uomo del Similaun: "La dottoressa Angelika Fleckinger - ha detto l'architetto - mi ha ribadito che l'ideale per un trasferimento di Ötzi, sarebbe una struttura completamente nuova, non una vecchia ristrutturata. Perchè solo così avrebbe un senso il trasloco: ritrovarsi in spazi più flessibili e in volumi pensati apposta per sviluppare nuove attività". P.CA.
Presente l'altra sera alla Kolping durante la presentazione del progetto dell'architetto col gruppo Lab, l'esponente dei Verdi, dopo aver premesso che "anche il progetto del museo sul Virgolo presenta elementi di interesse, soprattutto negli aspetti legati al traffico e alla raggiungibilità" ha chiesto in proposito, come il suo collega consigliere provinciale Riccardo Dello Sbarba, " più informazioni trasparenti e più partecipazione pubblica riguardo a tutte le proposte in campo, anche quest'ultima. Altrimenti - ha concluso - ogni idea potrebbe essere un'idea sbagliata...".
Caramaschi, a sua volta, lamenta che a Bolzano, per ogni progetto, "non si fa altro che fare e disfare".
Vuol dire, il sindaco, che il programma per costruire alle ex Pascoli il Polo bibliotecario è già stato approvato e definito anche nei dettagli e che sarebbe un rischio provare adesso a modificarlo.
"Il Comune - ricorda - ha ceduto alla Provincia il terreno e l'immobile per avere in cambio la cubatura necessaria per ospitare lì la nostra biblioteca Civica oltre alle altre due provinciali. Se questo progetto viene cambiato salta tutto. I finanziamenti previsti non possono essere deviati altrove... E, insisto, se Ötzi va spostato, il Virgolo è una buona idea. Anche architettonica".
Molta parte della Svp comunale, invece, sembra osteggiare quest'ultima soluzione e ha più volte confermato la sua predilezione per l'ex Ina "ma anche" per la soluzione ex Pascoli. In questo modo, anche secondo il vicesindaco Cristoph Baur, una parte della città, quella razionalista, potrebbe ritrovare il suo asse di collegamento col centro attraverso una grande opera a forte impatto turistico come il museo per la mummia. A questo proposito, uno degli elementi, oltre alla rivitalizzazione del Corso, che ha spinto Mayr Fingerle a immaginare il grande tetto organico a coprire il suo progetto del Polo per ospitare il museo, sarebbero stati i colloqui con la direttrice della struttura in cui si trova oggi l'uomo del Similaun: "La dottoressa Angelika Fleckinger - ha detto l'architetto - mi ha ribadito che l'ideale per un trasferimento di Ötzi, sarebbe una struttura completamente nuova, non una vecchia ristrutturata. Perchè solo così avrebbe un senso il trasloco: ritrovarsi in spazi più flessibili e in volumi pensati apposta per sviluppare nuove attività". P.CA.


