BOLZANO. Gli agenti della squadra mobile, coordinati da Giuseppe Tricarico, hanno denunciato un bolzanino di 47 anni per falsità in scrittura privata e sostituzione di persona ai danni della figlia di venti anni. La ragazza, infatti, aveva costituito una società con il padre solamente allo scopo di consentire al padre, impossibilitato a farlo autonomamente in quanto incorso in precedenti fallimenti, di gestire un bar. Dopo circa due mesi dalla costituzione, la figlia era uscita dalla società lasciando come amministratore unico proprio il padre. In seguito, però, la ragazza si è accorta che il padre a sua insaputa, aveva sottoscritto un contratto di fornitura di energia elettrica, utilizzando il suo nome alla quale poi è stato richiesto il pagamento della fattura dell’importo di oltre mille euro. La figlia, infine, ha scoperto anche che il padre aveva falsificato la sua firma apponendola anche su un contratto di fornitura di caffè, che poi però non aveva pagato. Anche in questo caso era stato richiesto alla ragazza di pagare l’importo di tremila euro, cifra dovuta dal padre alla ditta fornitrice di caffè. La ragazza non ha potuto fare altro che denunciare il fatto, altrimenti avrebbe dovuto pagare i 4 mila euro.
Padre truffa e falsifica la firma della figlia
BOLZANO. Gli agenti della squadra mobile, coordinati da Giuseppe Tricarico, hanno denunciato un bolzanino di 47 anni per falsità in scrittura privata e sostituzione di persona ai danni della figlia...
23 maggio 2012 • 01:52

