Uno sguardo sulla creatività artistica innovativa in Alto Adige. Questo sarà «Panorama 4», la mostra presentata ieri in anteprima dall'assessora provinciale Sabina Kasslatter Mur assieme al collega Christian Tommasini. Una collettiva con 33 posizioni artistiche contemporanee per complessivi 35 artisti altoatesini che dal 16 giugno al 30 settembre 2012 sarà ospitata presso il Forte di Fortezza. La mostra è allestita dai tre Dipartimenti cultura della Provincia assieme al Museion. La quarta edizione di «Panorama - arte nuova in Alto Adige» torna a proporre le nuove ricerche artistiche a nove anni di distanza dalla terza edizione.

L'assessora provinciale Sabina Kasslatter Mur, ha sottolineato come l'obiettivo perseguito sia quello di mettere a fuoco alcuni dei passaggi ritenuti più interessanti dell'arte dell'ultimo decennio, ovvero dell'arte «nuova». Per l'iniziativa sono stati investiti 150.000 euro. Come ha proseguito il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini, è importante porre lo sguardo sulla produzione artistica contemporanea, sul confronto degli artisti locali con la società ed il futuro della loro terra nel rapporto con l'internazionalizzazione. Tommasini, inoltre, ha definito straordinaria e da valorizzare la «location» Forte di Fortezza anche in vista della candidatura a Capitale europea della Cultura.

I curatori della mostra, Denis Isaia, Tobia Moroder e Lisa Trockner coadiuvati da Christina Nägele di Vienna, hanno posto al centro dell'esposizione le creazioni di 35 artisti per ripercorrere la creatività che caratterizza il panorama artistico contemporaneo dell'Alto Adige a prescindere dall'età degli artisti stessi. La curatrice Lisa Trockner ha fatto presente come infatti si passi da Barbara Gamper nata nel 1991 a Gianni Purin, 88 anni. La ricerca si è concentrata in particolare sul carattere innovativo della produzione artistica. Per Denis Isaia, la quarta edizione di Panorama è all'insegna della continuità, dal momento che nel predisporla i curatori si sono confrontati con le edizioni precedenti a partire dalla 1a del 1987 curata da Piero Siena ed ospitata presso l'edificio non più esistente della vecchia Fiera di Bolzano. Parlando dell'arte ladina, Tobia Moroder ha posto in evidenza come accanto all'approccio figurativo legato alla tradizione essa sta attraversando un momento storico verso un forte rinnovamento dei linguaggi espressivi.

La mostra sarà strutturata in un percorso ad ascesa che dalla parte più bassa del forte porterà ai piani superiori. «Panorama 4» è anche un catalogo in quattro lingue dedicato al progetto espositivo e alle 33 posizioni e visioni artistiche che si confrontano con i sistemi della realtà contemporanea ed i suoi piani di attrito e contatto avvalendosi di nuove modalità espressive; a ciascuna delle posizioni artistiche vengono riservate quattro pagine.

Acclusa al catalogo, una ricerca di stampo sociale intende approfondire la complessa figura dell'artista contemporaneo. La ricerca condotta dai curatori parallelamente alla produzione della mostra scandaglia alcuni dei maggiori punti di frizione che incombono sulla nuova generazione di artisti: iperformazione, rinnovamento della ricerca, tecnologie e nuovi media, smottamenti del sistema economico, internazionalizzazione, nuove geografie.

Gli artisti sono: Claudia Barcheri, Brave New Alps (Bianca Elzenbaumer, Fabio Franz, Jacopo Candotti, Carla Cardinaletti, Daniel Costa, Nicolò Degiorgis, Alessandro del Pero, Aron Demetz, Gehard Demetz, Hannes Egger, Agata Erlacher, Fabian Feichter, Barbara Gamper, Thomas Grandi, Silvia Hell, Irene Hopfgartner, Ingrid Hora, Christian Kaufmann, Sonia Leimer, Cornelia Lochmann, Christian Martinelli, Sissa Micheli, Gabriela Oberkofler, Sarah Oberrauch, Kathrin Parteli, Diego Perathoner, Gianni Purin, Jörg Reissner, Scaf.Scaf (Arta Nugjai, Arben Beqiraj), Leander Schwazer, Carlo Speranza, Benjamin Tomasi e Felix Tschurtschenthaler.

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