BOLZANO. Il gruppo consiliare “La Civica – Io sto con Bolzano” ha depositato una mozione che propone una revisione complessiva del sistema di sosta urbano, ritenuto non più adeguato alle esigenze della città. Presentata il 28 novembre dai consiglieri Abdallah Chniouli, Christian Battisti, Denis Iardino, Pasqualina Marino e Samir Zine Sekali, l’iniziativa punta al superamento delle zone colorate e dei bollini di quartiere, per arrivare a un modello unico valido su tutto il territorio cittadino. L’obiettivo è semplificare le regole e migliorare l’accessibilità ai parcheggi per chi vive e si sposta quotidianamente nel capoluogo.
 

La mozione impegna l’amministrazione comunale ad avviare una revisione organica dell’intero sistema, riorganizzando gli stalli pubblici e definendo in modo chiaro quelli a pagamento o gratuiti. Un aspetto centrale è la possibilità, per i residenti, di sostare in qualunque zona della città senza costi aggiuntivi o restrizioni considerate non più giustificabili. La proposta nasce dal desiderio di superare un impianto normativo ritenuto frammentato e di garantire pari condizioni a tutti i cittadini.
 

Il documento integra anche un capitolo dedicato alla mobilità sostenibile, con misure pensate per ridurre il traffico generato dalla ricerca di parcheggi. Tra le azioni indicate figurano il potenziamento del car sharing, l’uso di parcheggi scambiatori, l’incentivo alla mobilità elettrica e un maggiore ricorso al trasporto pubblico. I consiglieri propongono inoltre agevolazioni specifiche per anziani, famiglie numerose e persone con mobilità ridotta, per rendere il sistema più equo e inclusivo.
 

Il capogruppo Angelo Gennaccaro valuta con favore i primi segnali di apertura provenienti dalla maggioranza, definendoli un passo importante verso una riforma attesa da tempo. Il rappresentante sottolinea che la mozione mira a rendere la città più dinamica e vicina alle esigenze dei residenti, confermando la disponibilità a collaborare con tutte le forze politiche per costruire un modello di mobilità che guardi al futuro e semplifichi la vita dei bolzanini.