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Bolzano. In città come Torino, Bologna, Milano, Trento c’è già. A Bolzano si vorrebbe introdurre. L’assessore Angelo Gennaccaro sta lavorando assieme agli uffici ad un regolamento che punta a coinvolgere i cittadini nella gestione dei beni pubblici. Qualche esempio? Un parco, una aiuola, una fontana, un giardino, un pezzo di muro.
«Tutto - spiega l’assessore - è partito da una discussione in consiglio comunale, in cui si auspicava di far partecipare di più i cittadini alla vita della collettività, coinvolgendoli della manutenzione e nella gestione di piccole parti di essa».
Attualmente l’unica forma di partecipazione prevista è quella che avviene attraverso i consigli di quartieri: «Però - sostiene Gennaccaro - questi organismi spesso e volentieri sono la riproduzione in piccolo del consiglio comunale. La partecipazione alla quale io penso è un’altra. Meno politica e basata di più sulle cose concrete».
A Bolzano ci sono tante associazione che avrebbero voglia di fare, ma ovviamente non si può lasciare una materia delicata com’è appunto la gestione dei beni pubblici al libero arbitrio di ciascuno.
«Il regolamento, che stiamo mettendo nero su bianco, servirà a fissare delle regole precise».
Il Comune - la proposta dell’assessore ha già ottenuto il via libera della giunta che ha approvato il promemoria - è proprietario di una serie di beni che potrebbero essere gestiti, almeno in piccola parte, assieme ai cittadini.
«Vi ricordate cos’era successo un paio d’anni fa con l’albero di Natale allestito in piazza Ziller? I cittadini si erano lamentati perché lì non c’era alcun allestimento natalizio e allora si era mobilitato il vostro giornale, erano stati coinvolti cittadini ed eravamo intervenuti anche noi come Comune. Il risultato? Un bell’albero di Natale, risultato della partecipazione dei bolzanini che avevano contribuito portando le decorazioni».
Si è fatto per l’albero di Natale, perché - dicono in Municipio - non si potrebbe fare per una rotonda, un giardino, un pezzo di muro, una fontana?
«Dove l’hanno fatto, hanno raccolto risultati più che positivi. Tanto che a Trento - spiega Gennaccaro - hanno costituito anche il Servizio beni comuni. Nelle prossime settimane porterò la delibera con il regolamento prima in giunta e poi in consiglio comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Tutto - spiega l’assessore - è partito da una discussione in consiglio comunale, in cui si auspicava di far partecipare di più i cittadini alla vita della collettività, coinvolgendoli della manutenzione e nella gestione di piccole parti di essa».
Attualmente l’unica forma di partecipazione prevista è quella che avviene attraverso i consigli di quartieri: «Però - sostiene Gennaccaro - questi organismi spesso e volentieri sono la riproduzione in piccolo del consiglio comunale. La partecipazione alla quale io penso è un’altra. Meno politica e basata di più sulle cose concrete».
A Bolzano ci sono tante associazione che avrebbero voglia di fare, ma ovviamente non si può lasciare una materia delicata com’è appunto la gestione dei beni pubblici al libero arbitrio di ciascuno.
«Il regolamento, che stiamo mettendo nero su bianco, servirà a fissare delle regole precise».
Il Comune - la proposta dell’assessore ha già ottenuto il via libera della giunta che ha approvato il promemoria - è proprietario di una serie di beni che potrebbero essere gestiti, almeno in piccola parte, assieme ai cittadini.
«Vi ricordate cos’era successo un paio d’anni fa con l’albero di Natale allestito in piazza Ziller? I cittadini si erano lamentati perché lì non c’era alcun allestimento natalizio e allora si era mobilitato il vostro giornale, erano stati coinvolti cittadini ed eravamo intervenuti anche noi come Comune. Il risultato? Un bell’albero di Natale, risultato della partecipazione dei bolzanini che avevano contribuito portando le decorazioni».
Si è fatto per l’albero di Natale, perché - dicono in Municipio - non si potrebbe fare per una rotonda, un giardino, un pezzo di muro, una fontana?
«Dove l’hanno fatto, hanno raccolto risultati più che positivi. Tanto che a Trento - spiega Gennaccaro - hanno costituito anche il Servizio beni comuni. Nelle prossime settimane porterò la delibera con il regolamento prima in giunta e poi in consiglio comunale».
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