BOLZANO. Tre nuove telecamere attorno a Parco Cappuccini e luci con sensore di movimento su via Isarco, via Wolkenstein e via Cappuccini. È la risposta del Comune allo spaccio e la violenza nei pressi del teatro comunale. Sono quasi all'ordine del giorno gli arresti o le denunce per droga all'interno dell'area verde: stranieri, ma anche tanti cittadini italiani, che dietro le mura del parco alimentano il mercato illegale.

La feroce lite a colpi di sdraio di una settimana fa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Previsto un sopralluogo ufficiale con l'assessora Johanna Ramoser, i tecnici del Comune (tra cui l'ingegnere Ivan Moroder) e la questura rappresentata da Giuseppe Tricarico. «Decideremo assieme - spiega Ramoser - dove installare esattamente il nuovo sistema di videosorveglianza, che permetterà una visione a 360 gradi per facilitare le indagini delle forze dell'ordine. L'illuminazione? Sicuramente la amplieremo in via Wolkenstein, davanti alle scuole professionali, e nelle scalette che conducono alla chiesa ortodossa. Bisognava dare un segnale forte dopo i recenti fatti di cronaca».

I residenti riuniti

Il via libera alla stretta è arrivato nel corso dell'ultimo Comitato per l'Ordine e la Sicurezza, a cui hanno partecipato anche il sindaco Claudio Corrarati e il prefetto Vito Cusumano. «Così potremo monitorare maggiormente una zona a rischio per i problemi che tutti sappiamo», ha commentato il primo cittadino. Che non esclude di transennare Parco Cappuccini nei prossimi mesi qualora la situazione dovesse ulteriormente peggiorare. La decisione di intervenire attorno all'area verde è stata poi comunicata ai residenti, che si sono radunati venerdì per un incontro formale assieme al nuovo Consiglio di circoscrizione. «Chi vive qui - sottolinea il presidente Marco Manfrini - ha vissuto situazioni che non si sono possono tollerare. È un intervento che i cittadini aspettavano da tempo, e speriamo possa in parte cambiare volto alla zona». Il vero cambio di passo dovrebbe vedersi dalla prossima primavera, quando si ultimeranno i lavori di riqualificazione di Parco Cappuccini (il cantiere è previsto da febbraio 2026). Verrà realizzato un bistrò, che verrà dato in gestione ad un'attività, e saranno promosse attività in collaborazione con il teatro e il Centro Trevi.

I mercatini a rischio?

Non è scontata invece la conferma dei mercatini di Natale. Lo scorso inverno si era deciso di spostare le bancarelle da parco Berloffa, inagibile per il cantiere, all'interno del Parco Cappuccini in modo da riempirlo di vita e sottrarlo al degrado. «Dalla Provincia ci dicono che la location sia in dubbio per il prossimo inverno e sarebbe un grande peccato. È stato l'unico periodo in cui si è vissuto con tranquillità. Chiediamo con forza che venga riconfermato», conclude Marco Manfrini.