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Bolzano. Servizio più movimentato del solito, e parecchio fruttuoso, quello compiuto nelle scorse ore dai carabinieri della Compagnia di Bolzano, nella zona antistante la stazione ferroviaria. Due gli arresti e una persona denunciata a piede libero nell’operazione che gli uomini dell’Arma hanno condotto con il supporto dei colleghi delle Unità cinofile. Il primo a finire in manette è stato un giovane africano proprio quando i carabinieri hanno iniziato a identificare tutti i presenti a Parco Stazione e nelle zone circostanti. Ìn via Perathoner, i militari si sono imbattuti in un ragazzo che, in evidente stato di alterazione, stava litigando con un altro giovane. Alla vista delle divise, prima ha cercato di sottrarsi al controllo, ma quando ha capito che i carabinieri non avevano alcuna intenzione di dargliela vinta, ha cambiato atteggiamento, diventando aggressivo, prima minacciandoli e poi cercando di colpirli. Cosa che non gli è riuscita anche perché barcollava vistosamente. Alla fine, i militari, per aver ragione della notevole forza fisica del giovane e riuscire a immobilizzarlo, hanno dovuto utilizzare la bomboletta di spray al peperoncino (oleoresin capsicum). A quel punto, è stato accompagnato in caserma, identificato come un ventitreenne gambiano (prima si era rifiutato di fornire le proprie generalità) irregolare in Italia già noto alle forze dell’ordine arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Mentre accadeva tutto questo, un amico del giovane arrestato è rimasto all’esterno della stazione (tenuto ovviamente sotto controllo dai carabinieri) e, ad un certo punto, ha avvicinato una ragazza che era appena uscita dalla struttura ferroviaria. Gli uomini dell’Arma hanno subito avvertito puzza di bruciato e si sono avvicinati alla giovane, identificandola. Si tratta di una ventitreenne gambiana - che nulla sembra avere a che fare con il connazionale arrestato prima – proveniente da Lodi e anche lei già nota alle forze dell’ordine. È stata perquisita e, nel suo zainetto, è stato trovato un involucro in plastica termosaldata all’interno del quale c’erano due chilogrammi di infiorescenze di marijuana. Anche lei è finita in manette per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Sempre davanti alla stazione, il fiuto del cane antidroga ha permesso di trovare uno dei presenti in possesso di undici dosi di marijuana per un peso di 14 grammi. In tasca anche 90 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dello spaccio. Il giovane, un diciannovenne del Gambia, è stato denunciato a piede libero per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Ad Appiano
Denunciato per coltivazione di stupefacenti un sessantaseienne di Appiano: giovedì sera, a casa sua, i carabinieri hanno trovato sette piante di cannabis indica e un grammo della stessa “erba” pronto all’uso. Le piante sono state mandate al laboratorio dei carabinieri di Laives per le analisi qualitative.
Ad Appiano
Denunciato per coltivazione di stupefacenti un sessantaseienne di Appiano: giovedì sera, a casa sua, i carabinieri hanno trovato sette piante di cannabis indica e un grammo della stessa “erba” pronto all’uso. Le piante sono state mandate al laboratorio dei carabinieri di Laives per le analisi qualitative.


