BOLZANO. Parcheggio interrato di piazza Vittoria. Nonostante l’opposizione delle tre cooperative interessate a compartecipare alla costruzione, il Comune va avanti da solo: la giunta ha conferito l’incarico per l’elaborazione dello studio di fattibilità all’ingegner Andrea Sailer, per una spesa totale di quasi 50 mila euro. L’assessore ai Lavori pubblici Luigi Gallo chiarisce: «Giunta e maggioranza sono concordi e determinate a voler realizzare in autonomia il parcheggio interrato, perché dal punto di vista legale le coop non possono partecipare. Lo studio di fattibilità è il primo passo concreto dopo anni di chiacchiere e poco altro. Riguarderà anche il piano di sostenibilità finanziaria e sarà affiancato pure dalla rivisitazione della logistica del mercato del sabato, di cui si occuperanno i tecnici municipali».
L’incarico, conferito all’ingegnere bolzanino Andrea Sailer, noto per l’esperienza nel settore, come si può leggere sul sito web del Comune, riguarda la realizzazione di un parcheggio interrato e la sistemazione della superficie di piazza Vittoria. Si è coinvolto un privato perché l’ufficio opere pubbliche, si scrive, è oberato di impegni per lo svolgimento delle normali procedure di competenza, e non si trova nelle condizioni di poter provvedere direttamente alla redazione di studi di fattibilità o progettazione. Sailer è stato scelto anche perché già ha elaborato per diverse amministrazioni studi e progetti per strutture di - così si dice in gergo tecnico - parcamento. Al professionista, cui si è dato incarico di eseguire lo studio nel più breve tempo possibile, andranno 39.600 euro, poco meno del limite ammesso per gli incarichi diretti nel settore. All’importo del preventivo presentato saranno da sommare Iva (21%) e contributi vari (4%), motivo per cui l’esborso totale sarà di 49.832,64 euro.
Come precisa l’assessore comunale ai lavori pubblici, Luigi Gallo, «al progettista e ai tecnici comunali della Mobilità abbiamo dato tre indicazioni di massima. Intanto, ci siamo premurati di non far diminuire il numero di banchetti del mercato settimanale, sia durante i lavori per la realizzazione del parcheggio sia dopo la sua apertura alle auto. In secondo luogo, abbiamo chiesto di mantenere la viabilità ciclistica in zona». Gallo tiene a sottolineare che lo studio di fattibilità «è il primo passo concreto, perché negli ultimi anni, a parte un rendering generico, poco più di un disegnino, non si era mai affrontata la questione da un punto di vista squisitamente tecnico. Piuttosto, si era chiacchierato a vanvera».
Lo studio di fattibilità avrà ovviamente come perno la questione del finanziamento. «I legali hanno chiarito l’impossibilità di procedere alla costruzione assieme alle coop. Ma il Comune può farcela da solo: si tenga conto che una parte dei parcheggi verranno poi venduti dal municipio ai residenti, mentre gli altri si ammortizzeranno con gli introiti della sosta a pagamento». Ai tecnici comunali, infine, si è dato incarico di stimare esattamente il numero di parcheggi, bianchi e blu, effettivamente esistenti, necessari eccetera. «Finora esistevano solo dati ballerini», conclude Gallo.
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