BOLZANO. Sono almeno una cinquantina le attività di acconciatore, estetista e solarium gestite in città dai cosiddetti preposti e non mancano i furbi. Su sollecitazione del consigliere comunale Claudio Della Ratta (Psi), la commissione attività economiche del municipio ha approvato un nuovo regolamento, che impone la presenza del preposto, il quale dev’essere uno per ogni singola attività, per l’intero orario di apertura.

Spiega Della Ratta: «Nei saloni di parrucchiere e nei centri bellezza in passato era prevista la presenza giornaliera del titolare o del preposto, solo che non era assolutamente specificato l’orario di obbligatoria presenza dello stesso». Succedeva così spesso, in caso di attività aperta o rilevata da stranieri, «che gli stessi non avessero la necessaria qualifica professionale. A questo ovviavano intestando l’attività al preposto, dotato di attestato professionale.

Il preposto, però, non sempre era presente in negozio. A lavorare erano solo i dipendenti (o i reali titolari), che non erano acconciatori o estetisti qualificati». Tutto ciò consentiva di applicare tariffe più basse «nonché di fare concorrenza sleale, senza però garantire sicurezza, anche igienico-sanitaria, e professionalità». Il fenomeno, non rilevantissimo numericamente, era però in forte espansione. «È indicativo che dai controlli effettuati fosse emerso che ben oltre la metà degli esercizi intestati a cittadini stranieri fosse risultato privo del preposto».

L’anomalia è stata ora eliminata. L’articolo 5 del nuovo regolamento di settore recita: “Per lo svolgimento di ciascuna delle attività di acconciatore, estetista e solarium e per ciascuna sede d’impresa è necessaria la presenza fisica, durante l’intero orario di apertura, di un responsabile tecnico, che deve essere in possesso dei requisiti professionali richiesti dalla normativa vigente, designato nella persona del titolare, di un socio partecipante all’impresa, di un familiare coadiuvante o di un dipendente.

Ogni responsabile tecnico può ricoprire tale ruolo in una sola sede e deve garantire la propria presenza nel locale durante l’intero orario di apertura.Nel caso in cui le attività di acconciatore ed estetista siano svolte unitamente nella stessa sede, l’abilitazione professionale dovrà essere dimostrata per ogni singolo esercizio. L’abilitazione professionale per entrambe le attività potrà essere posseduta anche dalla medesima persona”.

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