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L’impegno profuso nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale di Magré, e in particolare dal sindaco Theresia Degasperi Gozzi, ha portato i suoi frutti. Da domenica è possibile raggiungere l’altopiano di Favogna a bordo di un city-bus. Alle 10.15 l’automezzo della Sad è partito da Magré, si è fermato a Cortaccia raccogliendo altri gitanti e ha raggiunto l’amena località di Favogna che finora, con i suoi 64 residenti, a 1000 metri di altitudine, non era mai stata servita da nessun mezzo di trasporto pubblico. Solo un pullmino, durante l’anno scolastico porta a valle e riporta in quota i pochi alunni del posto. Un peccato perché soprattutto nei mesi estivi, quando la calura del fondovalle si fa opprimente, l’altopiano potrebbe essere una meta per gli appassionati di montagna, per ristoratrici passeggiate. Oltrettutto esiste anche un’attrazione non da poco: il piccolo lago, le cui acque, balneabili, hanno il pregio di essere arricchite di un’alga particolare per la cura dell’epidermide dell’uomo.
Favogna è raggiungibile da un’unica strada che collega l’altopiano da Cortaccia dopo 14 km di percorso impegnativo. Ora con il city-bus ogni problema è risolto. Il mezzo pubblico raggiungerà l’altopiano, per ora solamente il sabato e la domenica e limitatamente ai mesi estivi, quindi da giugno a fine agosto, con tre corse con partenza da Magré alle ore 10, 13 e 17 e con fermate a Cortaccia e nelle località di Fennhals, Boarnwald, Favogna di Sopra, Putzwald e quindi Favogna di Sotto. Da qui il city-bus ripartirà per il fondovalle alle 11.09, alle 14.09 e alle 18.09.
Rilevanti sono anche le coincidenze con la corsa del city-bus che arriva da Egna e, alla domenica, con la linea che parte da Ora, Termeno e Cortaccia.
La prima corsa per Favogna, domenica mattina, non ha fatto il pieno, ma quasi; a bordo anche il sindaco di Magré e quello di Cortaccia, Martin Fischer. «E’ un evento storico - ci ha detto Theresia Degasperi Gozzi - con questo servizio diamo la possibilità di portare più persone a gustare i pregi dell’altopiano, specie quando nel fondovalle è molto caldo, e per di più in modo ecologico. Una opportunità soprattutto per gli anziani e coloro che non possiedono l’auto».
Per approntare la corsa non sono stati necessari importanti lavori alla viabilità: sono stati solo installati dei pannelli segnaletici e realizzati 70 metri di guard-rail nei pressi della nuova galleria paramassi realizzata lo scorso anno. Ovviamente per salire a Favogna con il city-bus si dovrà pagare il normale biglietto; sono esenti invece gli anziani ultrasettantenni.
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