Bolzano. «C’è chi dice che don Giancarlo Bertagnolli non avrebbe voluto una statua. Forse sarebbe effettivamente così, ma per noi è importante realizzarla e averla qui, dove tutto è iniziato, per mantenere viva la memoria di un sacerdote che ha fatto tantissimo per questa città e continua a fare attraverso la “sua” associazione». Paolo Spolaore, presidente de La Strada fondata da don Giancarlo, Dario Volani responsabile del Centro studi dell’associazione e Gianni Turchetti della cooperativa Eureka, sono alcuni degli amici che hanno promosso la raccolta di fondi, per realizzare l’opera in ricordo del sacerdote morto la notte di Natale del 2014 a 81 anni.

«Non vogliamo denaro pubblico - ci tiene a precisare Spolaora - ci piacerebbe che la nostra iniziativa fosse sostenuta da chi ha conosciuto e magari ha lavorato a uno dei suoi tanti progetti». Nella sede de La Strada in via Visitazione c’è già un bozzetto dell’artista gardenese Flavio Senoner. Una scelta che non è stata fatta a caso: l’incarico è stato assegnato a lui in quanto aveva conosciuto il sacerdote durante un ritiro spirituale. La statua sarà realizzata in bronzo: don Giancarlo è seduto con un libro in mano. I promotori dell’iniziativa vorrebbero collocarla nel giardino che verrà realizzato tra la sede attuale de La Strada e quella che è in fase di costruzione. «In modo che chi passerà anche fra 10 o 20 anni possa interrogarsi - dice Spolaore - sulla figura e soprattutto sulle opere di un sacerdote che per primo a Bolzano ha creato una comunità per tossicodipendenti».