BOLZANO. Partono domani i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria all'incrocio fra viale Europa e via del Ronco, che creeranno qualche disagio alla circolazione per circa due mesi. La scelta dell'Ufficio mobilità del Comune di affidarsi a una “rotonda” per dirimere l'intricato nodo stradale all'incrocio fra le due strade e in una zona ad alto traffico dovuto anche alla presenza di numerosi uffici pubblici e negozi, sulla carta sembra quella più adatta, anche perché il sovrappasso destinato alle biciclette non crea alcun problema di convivenza fra le due e le quattro ruote. Dunque ben venga una struttura destinata a fluidificare il traffico e soprattutto ad evitare azzardate immissioni dalla via più piccola, via del Ronco, su quella più grande e trafficata, viale Europa. Ma mentre si attende il via ai lavori per questa rotonda, fioccano le proteste per quella appena realizzata all'incrocio fra via Gaismair e via Roen. Alcuni nostri lettori residenti nella zona ci scrivono e altri telefonano per dire anzitutto che l'opera è costosa (160 mila euro) quanto inutile, perché il flusso di traffico che da via Gaismar s'immette sui via Roen è davvero limitato. Il secondo motivo di scontento è la conseguente cancellazione di alcuni posti auto, che servivano i residenti ma anche gli esercizi pubblici di quella zona. Infine chi tiene d'occhio il nuovo manufatto segnala che gli autobus che affrontano il semicerchio s'imbarcano paurosamente, con disagi anche per i passeggeri.

Giriamo la protesta all'assessore ai lavori pubblici Luigi Gallo: «Potrei girare la critica all'assessorato che ha deciso il progetto, ma non sarebbe la soluzione. Io devo dire che prima della costruzione della rotonda c'era chi si lamentava per la pericolosità dell'uscita in auto o in bicicletta da via Gaismair su via Roen. Teniamo conto del fatto che ci sono anche le biciclette che attraversano via Roen per immettersi sulla ciclabile di quella via. Il secondo scopo era quello di rallentare la velocità dei mezzi su via Roen, cioè su una strada diritta e abbastamza larga. E anche questo obiettivo è stato realizzato. Per quanto riguarda l'inclinazione degli autobus mi informerò, ma la città è piena di rotonde e non è mai successo nulla. Accetto la critica, che è arrivata anche direttamente all'assessorato, della scarsità di parcheggi. Ma quella rotonda andava fatta perché l'obiettivo di rallentare la corsa delle auto con conseguente pericolo per chi usciva da via Gaismair era una necessità anche tenendo conto che in quel punto si affaccia sulla strada una scuola. Insomma, la prima esigenza che ha suggerito all'Ufficio mobilità di fare una rotatoria era quello della sicurezza. Alla quale si è dovuto sacrificare qualcosa».

Per quanto riguarda la rotatoria di viale Europa, la cifra stanziata dall'assessorato ai lavori pubblici è la stessa impiegata per quella di via Roen: 160 mila euro. Sul fronte lavori pubblici, proseguono quelli per il risanamento di ponte Resia, anche se non si nota un gran cantiere e si temono quindi le lungaggini già sopportate a ponte Roma. Entro l'anno, poi, dovrebbero prendere il via i lavori per la realizzazione della pista ciclabile in via Vittorio Veneto. La ciclabile attuale è a doppio senso di marcia solo nel tratto fra via Böhler e le caserme. Il nuovo intervento permetterà anche un collegamento in sicurezza per tutti gli alunni che si recano nell'area scolastica di via Martin Knoller e via Fago.(f.za.)