VAL GARDENA. Faceva freddo, alcuni gradi sopra lo zero sui valichi delle Dolomiti. In più le nuvole basse e la pioggia che minacciava di cadere da un istante all'altro. Ciononostante il Sella Ronda Bike Day - edizione di settembre - va in archivio con il solito successo. Sono stati più di 5 mila i ciclisti che hanno aderito alla prova libera a tutti e senza bisogno di alcuna iscrizione. I 5 mila che hanno pedalato sono stati decisamente meno dei 22 mila dell'edizione di giugno. Ma sono stati tanti coloro che ieri hanno affrontato i passi dolomitici - chiusi al traffico- Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella. Una sessantina di chilometri percorsi da agonisti e cicloamatori, da famiglie con bambini al seguito (nonostante il freddo), dagli appassionati che hanno scelto anche mezzi... poco tradizionali. Come, per esempio, le bici elettriche. Tanto per non fare troppa fatica in salita. Sui passi la corsa al brulè è diventata una necessità: la temperatura esterna era da autunno inoltrato dopo lo splendido sole dei giorni scorsi. Ma tant'è: il Sella Ronda Bike Day è stata un successo ed ha premiato, ancora una volta, gli organizzatori. Fra i ciclisti anche il Veloce Club Francesco Baracca presentatasi, come nel giugno con la caratteristiche magliette d'epoca. Una nota di colore - accompagnata dalla simpatica dei ciclisti romagnoli - che ha destato curiosità oltre che ammirazione. Tutto è filato per il verso giusto. Pochissimi incidenti (un ciclista si è fratturato una spalla in una caduta in discesa) e ogni dettaglio organizzativo curato bene. A ribadire, caso mai ve ne fosse il bisogno, che le bici rappresentano il presente, e soprattutto il futuro, delle Dolomiti. Anche di quello turistico visto che anche ieri, come già era accaduto in giugno, sono stati numerosi i ciclisti arrivati dall'estero. Un contributo deciso per l'esito (felice) del Sella Ronda Day è stato dato dalla chiusura al traffico delle strade attraversate dai ciclisti: è la conferma che sui passi è necessario regolare, una volta per tutte, la viabilità. La fondazione Dolomiti Unesco sta operando per arrivare quanto meno ad una riduzione del traffico impedendolo, d'estate, per alcune ore del giorno a partire dal 2016. Sarebbe già qualcosa, come ha dimostrato anche EcoDolomites. (e.d.)
Passi chiusi al traffico in 5 mila sui pedali per il Sellaronda
VAL GARDENA. Faceva freddo, alcuni gradi sopra lo zero sui valichi delle Dolomiti. In più le nuvole basse e la pioggia che minacciava di cadere da un istante all'altro. Ciononostante il Sella Ronda...
14 settembre 2015 • 02:10

