BRUNICO. L’elevata richiesta del servizio di fornitura dei pasti a domicilio, in tutti e quattro i Distretti sociosanitari del comprensorio pusterese, è indice del fatto che molte persone, in particolar modo quelle anziane, non sono più in grado di prepararsi da sole un pasto equilibrato e che molte di esse non hanno o non possono ricorrere al sostegno da parte di parenti o familiari. Dopo la fase preparatoria approntata e conclusa nel 2011, dai primi mesi di questo 2012 il distretto sociale di Brunico e del suo circondario è stato il primo a vivere, in fase sperimentale, il nuovo sistema di distribuzione pasti a domicilio chiamato Cook & Chill, letteralmente cucina e raffredda.

Qual è il principio innovativo? Tale metodo prevede che gli addetti che si occupano della distribuzione domiciliare dei pasti, in grande maggioranza volontari, non debbano più consegnare i pasti caldi, bensì in stato raffreddato e che tali pasti, al momento dell’utilizzo, vengano poi riscaldati direttamente dall’utente. A rendere innovativa la procedura, il fatto che l’operazione di riscaldamento si effettua con l’utilizzo di una piastra di sicurezza che sfrutta il principio dell’induzione e che è programmata in modo da evitare qualsiasi rischio e abuso. Ovvero nel senso che una volta raggiunta la temperatura richiesta, la piastra si spegne automaticamente e il contenitore sovrastante ne conserva a lungo la temperatura.

Il servizio si occupa anche della prima consegna della piastra all’utente che, con questo sistema, può decidere autonomamente quando e come consumare il pasto. Da notare poi che il contenitore standardizzato in cui vengono dapprima confezionati e quindi distribuiti i pasti, dispone anche di un contenitore isolato (nella foto nell’alloggiamento di blu) in cui il dessert, frutta o dolce a seconda del menù, non viene riscaldato.

La fase sperimentale sta dando i frutti attesi, per non dire che sta superando le aspettative sia per la flessibilità che il sistema consente visto che i cibi si possono conservare anche per più di una giornata eliminando i problemi del fine settimana, sia dal punto di vista del risparmio dell’utilizzo dei volontari e dei mezzi di trasporto, visto che le consegne non sono più strettamente legate all’orario di consumo dei pasti caldi.

Chiusa la fase sperimentale, prevedibilmente verso fine anno, il sistema adottato per il momento solo per il circondario di Brunico potrà essere allargato agli altri tre comprensori pusteresi. Se si considera che nel 2011, 55 volontari hanno distribuito oltre 4 mila pasti a domicilio, è chiaro quanto l’utilizzo del nuovo sistema potrà essere di giovamento per il loro lavoro, la qualità del cibo e del servizio offerti.

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