Maria Elena Boschi candidata in Trentino Alto Adige nella lista proporzionale del Pd: c’è più dell’indiscrezione dell’Huffington Post sui ragionamenti in corso ai vertici del Pd per trovare seggi sicuri per figure come la sottosegretaria. Nel Pd di Bolzano e Trento sono al corrente di questo scenario e iniziano le reazioni. Matteo Bonvicini (foto), fresco di nomina nella segreteria Pd, protesta: « Se si vuole mandare qui la Boschi per un collegio sicuro, allora si facciano le primarie e si decida chi deve candidarsi. Le vincerebbe? Un motivo in più, per lei, per farle. L'Alto Adige non è una terra da trattare in questo modo». Una candidatura di Boschi in regione avrebbe un significato in più, trattandosi di una delle poche realtà in cui ha vinto il sì al referendum costituzionale. Domani si riunirà l’assemblea del Pd. La minoranza di Uwe Staffler e Miriam Canestrini ha presentato alcune mozioni, sollevando il tema dell’assenza di un regolamento dell’assemblea stessa. Non verranno ancora discusse.