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Bolzano. Blocchi di carta, lavagna e pennarelli, il sindaco renzo caramaschi trascorrerà oggi la mattina in una clausura con i partiti di centrosinistra che lo sosterranno alle elezioni (invitate tre persone per lista) e i consulenti della agenzia che li seguiranno fino al voto di settembre (la positivo di milano). la clausura sarà dedicata al programma e appunto alle strategie di comunicazione, differenziate per temi e partiti. il pd ha già iniziato, picchiando forte su roberto zanin, il candidato sindaco della lega e in pectore di tutto il centrodestra. «quello che vedete in foto, nel pieno della sua attività politico-militare, è il candidato sindaco della destra a bolzano: lo conoscete, l'onorevole filippo maturi», scrive il segretario alessandro huber, «certo, formalmente la lega ha indicato come candidato roberto zanin». ma, ancora huber, «è ovvio che zanin di fatto politicamente non esiste, così come non esistono gli altri pariti del centrodestra, che saranno costretti a ingoiare tutti gli ordini del giovane leghista». zanin anticipa «io non ricorrerò a certi toni», ma il pd per il momento sceglie la linea dura: «la vera sfida a bolzano sarà tra il nostro (e vostro) sindaco in carica renzo caramaschi e questo giovane onorevole, che per farsi eleggere è stato costretto a farsi "paracadutare" in un collegio sicuro».


