BOLZANO. Il Partito democratico si avvia all’elezione del nuovo segretario provinciale. Se n’è occupata ieri la segreteria, senza tuttavia prendere una decisione sulla data. L’appuntamento più importante è previsto oggi a Roma, con la riunione della direzione nazionale del Pd, che dovrà discutere della data delle primarie che andranno organizzate nelle diverse regioni per l’elezione dei segretari.

Anche a Bolzano il successore di Antonio Frena verrà scelto con la formula delle primarie aperte. Candidature ufficiali finora non sono state annunciate. Lo stesso Frena potrebbe ricandidarsi, ma non sembra probabile. Salvo sorprese, Frena dovrebbe rinunciare a un secondo mandato. Per quanto riguarda la data, a livello nazionale l’ipotesi è di fissare un appuntamento unico per tutte le regioni, il 16 febbraio. Il Pd trentino ha però già deciso di chiedere un rinvio a metà marzo e Bolzano potrebbe accodarsi.

Per le candidature, verrà effettuato un tentativo di candidatura unitaria, in cui si riconosca l’area renziana di Roberto Bizzo, l’area renziana di AreaDem (guidata dal vicesegretario Carlo Costa) e chi alle primarie nazionali ha appoggiato Gianni Cuperlo, come Christian Tommasini e Luisa Gnecchi. Missione complicata. I renziani di Bizzo si sono incontrati più volte in questi giorni e le ipotesi che circolano sono sempre le stesse, dallo stesso Bizzo, a Mauro Randi e Ilaria Piccinotti. Gli altri gruppi hanno già fatto capire che difficilmente si accorderanno su questi nomi e si riservano controproposte, a partire da Costa.