BOLZANO. Il Pdl altoatesino non finisce mai di stupire: ieri il segretario nazionale Angelino Alfano ha commissariato il partito di Bolzano e rinviato il congresso che potrebbe svolgersi ormai dopo l'estate. Pieno sostegno a Fitto sia da Holzmann che da Biancofiore.

Svolta dunque nella gestione del maggiore partito del centrodestra altoatesino - fino ad oggi gestito dai due cocoordinatori Michaela Biancofiore e Alberto Sigismondi - con l'arrivo di un commissario "eccellente" qual è l'ex ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto che sarà chiamato nelle prossime settimane ad un compito assai delicato: dovrà riorganizzare il partito e soprattutto farlo diventare una forza politica "normale" superando l'attuale, profonda divisione fra la componente che fa capo all'onorevole Giorgio Holzmann e quella che invece fa riferimento all'onorevole Michaela Biancofiore.

La decisione di Alfano non è arrivata a sorpresa considerato che da giorni la nomina di Fitto era data per scontata; ciò che invece ha spiazzato tutti è il rinvio dell'appuntamento congressuale che, al contrario, è sempre stato nelle nebbie romane e solo negli ultimi giorni ipotizzato per il prossimo 14 aprile. Ma così, ormai è certo, non sarà più.

L'onorevole Fitto dopo Pasqua sarà a Bolzano e il lavoro che lo aspetta non sarà né facile, né breve: sul suo tavolo la creazione di un partito con un gruppo consiliare in Provincia, una sede, una gestione economica. Tutti tempi semplici e scontati in ogni formazione politica, ma non nel Pdl altoatesino che invece è sempre corso su due binari paralleli senza mai varare l'unificazione - al di là di una certa "contaminazione" avvenuta nella base - fra ex An ed ex Forza Italia. Il mandato di Alfano affidato al neocommissario è a tutto campo e con ampi poteri anche per far riallacciare i rapporti fra il Pdl e gli altri soggetti politici locali, e con la Volkspartei in particolare.

Del resto l'ex ministro conosce la situazione altoatesina abbastanza a fondo se non altro per aver affrontato anche con successo - pur non riuscendo poi a chiudere la "partita" per la crisi del governo Berlusconi - una questione assai spinosa come quella legata alla toponomastica di montagna. Commissariata dunque la gestione Biancofiore-Sigismondi e rinviato forse in autunno il congresso. Ma le due componenti come hanno accolto al decisione di Alfano?

«Sono molto contento della nomina di Fitto quale commissario del partito a Bolzano - ha sottolineato l'onorevole Giorgio Holzmann - perchè oltre a conoscere la situazione altoatesina ha sicuramente le capacità per riportare il rispetto delle regole dentro il partito ricreando, grazie alle sue doti di mediatore, anche il necessario dialogo e confronto sulle prospettive del Pdl in Alto Adige. Proprio per questo potrà contare sulla nostra massima collaborazione».

«La scelta di Alfano sul commissario Fitto non può che essere salutata positivamente - sottolinea per parte sua l'onorevole Michaela Biancofiore - anche perchè oggettivamente non era più pensabile fare il congresso il 14 aprile se non altro perchè ci sono dei termini statutari da rispettare che, viste le festività pasquali, non sarebbe stato più possibile fare in tempo utile. In ogni caso il congresso prima lo si fa e meglio sarà per tutti. In questo senso Fitto è il benvenuto e avrà il massimo della nostra collaborazione».

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