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BOLZANO. Il giorno dopo l'arrivo e le prime riunioni separate da parte del commissario del Pdl Raffaele Fitto, il clima interno è più pacato ma già sulla data del congresso la spaccatura riemerge. Pontecorvo: «Sarà a tempo debito», ma Borin: «Facciamolo prima possibile». Oggettivamente fra le due componenti che da mesi si scontrano all'interno del Pdl, dopo la visita di Fitto, il clima è decisamente più rilassato. Forse perchè non hanno parlato i big. Fra i candidati alla guida del partito prevale lo spirito di collaborazione nel delicato lavoro del commissario, anche se come si parla di convocazione del congresso le divergenze emergono subito. E profonde. «Il clima del nostro inconro con il commissario Fitto è stato decisamente positivo - commenta Fernando Pontecorvo, candidato alla segreteria per la componente Holzmann - anche perchè si tratta di un esponente che ha alle spalle una notevole esperienza di mediatore; non ultimo anche nella sua Puglia in vista della prossima consultazione amministrativa ai primi di maggio dove è riuscito a riportare ad unità le diverse componenti. Nel suo primo incontro credo sia stato per altro giusto incontrarci in sedi separate, perchè aveva bisogno di farsi una fotiografia della situazione sulla quale poi costruire il suo futuro lavoro. Inutile negarlo: fino ad oggi abbiamo vissuto in condizioni pesanti. Ora si deve ricreare una confronto normale con il dibattito che si sviluppa all'interno del partito. Quanto al congresso - conclude Pontecorvo - si terrà a tempo debito, senza fretta». Sulla medesima lunghezza d'onda anche Bruno Borin, candidato alla vicesegreteria per il gruppo Biancofiore. «Un confronto pacato e costruttivo - sostiene infatti - anche perchè era giusto che il commissario si facesse una quadro della situazione per trovare quella necessaria via d'uscita. Del resto è oggettivamente difficile operare con il durissimo contrasto politico e personale fra i nostri due deputati. Il confronto va riportato nel partito e sono convinto che anche le due linee politiche potranno trovare una giusta sintesi. Mediazione comunque che non dovrà andare a discapito della convocazione del congresso che dovrà essere al più presto possibile». «Sono pienamente soddisfatto per il clima creatosi attorno a Fitto - sottolinea Christian Bianchi, candidato alla vicesegreteria per il gruppo Holzmann - che di sicuro gli consentiranno di ripristinare regole e ordine interno al Pdl. E a congresso andremo quando avremo garanzie per far crescere il partito perchè di tutto abbiamo bisogno meno che di nuove spaccature o scissioni. In ogni caso ora si deve tornare a parlare di politica, dei temi e dei problemi della gente. Altro che delle nostre polemiche interne. Solo così riusciremo a ripartire con il piede giusto».
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