MERANO. La Venosta rimane la meta preferita dei ciclisti, agosto il mese più gettonato. E sono salite le frequentazioni delle ciclabili. All'approssimarsi dell'avvio della stagione dei pedali la comunità comprensoriale Burgraviato, che della rete sovracomunale di piste è responsabile, ha fatto i conti con il suo recente passato, scoprendo che i dati sono positivi. Il bilancio del 2016 segna un incremento di passaggi pari a 37 mila unità, per un totale di 532 mila, registrati dalle quattro centraline di rilevamento. Sono collocate a Rablà (la più “virtuosa”), a Gargazzone sul percorso lungo l'Adige, in val Passiria presso il campo sportivo di Rifiano e a Maia Bassa dove, davanti alla stazione ferroviaria, si accede alla ciclabile che costeggia il perimetro occidentale dell'ippodromo. Si tratta di un aumento del 7% rispetto al 2015.

«Sono dati che ci confortano» commenta Martin Stifter, responsabile del reparto ambiente e mobilità de Burgraviato. «In questi giorni riparte la stagione dopo il letargo invernale durante il quale naturalmente le piste ciclabili rimangono aperte ma senza manutenzione, che non avrebbe significato nel rapporto fra numero di utilizzatori, condizioni delle strutture e spese da sopportare. Stanno invece entrando in azione in questi giorni due equipe, con persone coinvolte in percorsi di inserimento sociale e professionale, addette alla pulizia dei tracciati». Tutto per tirare a lucido le vie in vista dell'arrivo dei ciclisti.

Agosto boom. Già con marzo, meteo volendo, le due ruote cominceranno a sfrecciare con una certa intensità. Dopo alcune avvisaglie a febbraio, il popolo dei pedalatori inizia a macinare chilometri in questo mese: oltre 24 mila i passaggi nel 2016, saliti a 51 mila in aprile, 74 mila a maggio seguiti da leggero calo a giugno (particolarmente piovoso l'anno scorso), poi il boom in luglio (91 mila) e agosto (102 mila), prima del comunque positivo settembre (75 mila). La stazione di Rablà da sola ha rilevato nell'anno oltre 200 mila passaggi, 43 mila nel solo mese di agosto: fanno 1.400 di media giornaliera. «È nostra intenzione - aggiunge Stifter - stimolare la fruizione della bicicletta proponendo strutture adeguate e nuovi collegamenti».

Nuovo loto verso Lana. Alle tre direttrice principali, e cioè da Merano rispettivamente verso val Venosta, capoluogo e val Passiria, il Burgraviato conta di ultimare al più presto la nuova ciclabile per Lana. Del progetto se ne parla da tempo e in parte è già cominciato, ma ragioni finanziarie e logistiche obbligano ad agire per gradi. I lavori sono avanzati a Cermes e nel tratto fra ponte Marlengo e Gasthof Anny. Ai quali si è aggiunto, grazie all'intervento comunale su pressioni del Burgraviato e di Marlengo, il marciapiede fra la rotatoria del sovrappasso che scavalca MeBo e Adige assieme e la stazione ferroviaria. Non sarà il progetto che si sognava, ma almeno garantisce una certa sicurezza. «In rampa di lancio c'è ora la realizzazione di un nuovo tratto, fra il Gasthof Anny e la cantina Merano-Burggräfler, circa un chilometro. È stato ottenuto il finanziamento della Provincia, adesso procediamo con il bando di gara, per l'autunno o l'inizio dell'inverno dovrebbero cominciare i lavori e la prossima stagione ciclistica potrebbe cominciare con questo nuovo tracciato».

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