BOLZANO. Fatti a pezzi in diretta su Rai 1. L’Arena, condotta da Massimo Giletti, si è occupata ieri pomeriggio dello scandalo dei vitalizi d’oro in Trentino Alto Adige. E questa volta non si può gridare allo scandalo, come accaduto per le distorsioni di «Porta a porta» sulla casta delle regioni speciali. Giletti e il reportage dal Trentino hanno ricostruito fedelmente la vicenda. Scarsa consolazione il massacro toccato alla Sicilia, con una assemblea regionale che paga 6 mila euro netti gli stenografi e 8.800 euro i dirigenti.
In studio sono stati ospiti il presidente regionale Ugo Rossi, Roberto De Laurentis, presidente dell’Associazione artigiani di Trento, e Mauro Minniti, l’ex consigliere provinciale titolare dell’indennizzo record di 1,322 milioni di euro. È secondo solo a Sabina Kasslater Mur (Svp), cui spettano 1,425 milioni, e che però ha restituito l’anticipo di 285 mila euro. Minniti (La Destra) non accenna ad alcuna restituzione e rinvia alla legge regionale annunciata da Rossi e Arno Kompatscher per recuperare il recuperabile. «Se ci sarà una legge, faremo un passo indietro», assicura Minniti.
Giletti rende onore a Minniti «per essere qui, mettendoci la faccia». Ma non può sottrarsi al pensiero che gira nelle teste di tutti: «Saranno anche diritti acquisiti, ma un milione e trecento mila euro sono un sacco di soldi». Minniti ricorda che quella cifra compensa l’abbattimento dai 6800 euro al mese di vitalizio che avrebbe iniziato a incassare a 55 anni, «ai 2800 euro che avrò dopo questa manovra». Giletti spalanca gli occhi e dà la parola a un ex manager che ha perso il lavoro e racconta traversie drammatiche per salvare la pensione cui avrebbe diritto grazie ai contributi versati quando aveva ancora il lavoro in azienda. De Laurentis accusa: «Nelle nostre aziende artigiane non si parla d’altro. Noi non abbiamo diritti acquisiti, loro invece sì».
Una inviata de L’Arena la scorsa settimana si era recata in consiglio regionale. Lì ha intervistato Pius Leitner (Freiheitlichen, 1,034 milioni) che si giustifica: «Li ho presi come tutti gli altri. Cosa avrei dovuto fare?». Elena Artioli (Team A) - tra le poche ad aver risposto alla Rai - punta il dito sulla manovra: «Cifre scandalose. Nessuno di noi aveva capito che, alla fine della scorsa legislatura, sarebbero arrivati 280 mila euro». Il direttore dell’Alto Adige e del Trentino Alberto Faustini, intervistato, ricorda fra l’altro la battaglia del giornale per istituire un fondo per il lavoro con il denaro recuperato («bella idea», l’ha definita Gilletti). Rossi ha solo un paio di minuti - e li difende con i denti - per spiegare che in Regione vogliono garantire una svolta: verifica giuridica sui diritti acquisiti, cancellazione di ogni versamento previdenziale per i consiglieri, apertura del fondo regionale per il sociale: «Già 14 consiglieri hanno annunciato che restituiranno il denaro. Aspettiamo...».
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