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Pensioni d’oro dei consiglieri regionali-provinciali, Ugo Rossi e Arno Kompatscher provano veramente a tagliarle. I due presidenti provinciali di Trento e Bolzano siederanno fianco a fianco in giunta regionale. Rossi, candidato alla presidenza, nel suo discorso in aula nella mattinata ha ribadito che l’obiettivo è mettere mano a una situazione, le liqudazioni milionarie, che sta provocando una bufera politica. Il tentativo è una legge che intervenga su ciò che finora sono stati considerati diritti acquisiti, a patto che ciò sia giuridicamente ammissibile.
«Siamo indignati». Questa la scritta sui cartelli esposti da una decina di persone tra il pubblico in consiglio regionale a Trento, dopo che nei giorni scorsi sono state diffuse le cifre di vitalizi milionari per i consiglieri delle passate legislature della Regione Trentino Alto Adige Suedtirol.
Cartelli e volantini erano stati esposti e distribuiti anche fuori dal palazzo prima dell'inizio della seduta.
Così Rossi sul tema del trattamento pensionistico dei consiglieri regionali: «Dovremo essere capaci di affrontarlo ancora in questa legislatura e in questa sede, perché, se si è fatto molto circa il futuro, i cittadini non comprendono perché per il passato siano previsti trattamenti come quelli che abbiamo visto in questi giorni».


