MERANO. "700xM" ora non è più solo una formula: è stata svelata la prima parte del programma di iniziative che Merano riceverà in regalo per i suoi settecento anni. Per la precisione, per i sette secoli trascorsi dall'introduzione del primo ordinamento civico, per merito di re Enrico di Carinzia. "Un giubileo che intende alimentare la conoscenza della storia cittadina, favorire la consapevolezza delle radici del luogo in cui si vive, accrescere la coesistenza fra gruppi linguistici, affrontare nuovi investimenti": a esporre il "sostrato dell'opera" il sindaco Paul Rösch a Palais Mamming, l'edificio che ospita le collezioni del museo civico, luogo dal valore simbolico per la presentazione, ieri, della rassegna.
Le istituzioni hanno voluto dare massimo spazio alle associazioni coinvolgendole nei mesi scorsi in proposte e progetti, ma anche ai quartieri che spesse volte lamentano un eccessivo "centralismo" dell'amministrazione, inteso come sproporzione di attenzioni fra centro e periferie. La risposta del tessuto associazionistico, sostengono gli organizzatori, è andata oltre le aspettative: 150 le idee presentate. E il primo quadrimestre di eventi ha preso forma. Musica, arte, gare sportive, momenti culturali: rappresentate le varie anime della città.
Videomapping. A tirare le fila dell'anno giubilare c'è il Comune, ma la galassia di partnership istituzionali e non è ampia, a partire dall'Azienda di soggiorno che di fatto varerà la kermesse con la festa di Capodanno e i diecimila palloncini luminosi nel cielo di mezzanotte. Sono in programma fra il 24 e il 26 marzo le celebrazioni ufficiali, quando verrà presentato uno dei clou: un videomapping al Puccini, realizzato da Manfred Schweigkofler, che racconterà in modo spettacolare l'evoluzione storica di Merano con proiezioni ed effetti luce sulle superfici interne del teatro. Gli show perdureranno per vari mesi, i meranesi potranno assistervi gratis il 25 e 26 marzo. Nel frattempo si saranno già compiuti diversi avvenimenti fra i quali un convegno scientifico sull'ordinamento civico e la Merano medioevale (22-25 febbraio). Tante altre manifestazioni seguiranno, per tutto il 2017.
Budget. Non solo le differenti geografie urbane, ma anche le diverse comunità. "A Merano - ha evidenziato il vicesindaco Andrea Rossi - contiamo oltre seimila residenti stranieri: è il 15% della popolazione, una fetta importante che sarà resa parte attiva". Per l'anno giubilare il Comune ha disposto un capitolo di spesa apposito, 500 mila euro. "Senza che i contributi per le associazioni, protagoniste della rassegna, debbano subire decurtazioni". Anzi per loro sono previste due tranche da 50 mila euro di apporti straordinari. A incrementare il budget contribuiscono poi Provincia, Regione e importanti sponsor. "La spesa ha ricaduta diretta sull'economia cittadina: dà lavoro ad artigiani e imprese, artisti e musicisti". Non solo: investimenti sono diretti alla sistemazione dell'atrio del Comune (quasi conclusi), alla casetta dei giudici al "centrale" del circolo tennis, alla valorizzazione del parco di castello Principesco. La chiosa è dell'assessore Gabriela Strohmer: "È di mia competenza il marketing cittadino: che è economia, turismo, cultura ma anche come una città si posiziona e come i suoi cittadini la percepiscono. E spazio nel giubileo lo troverà dunque anche lo sport, realtà fondamentale di Merano. Una grande festa sportiva è prevista per settembre".

