Il Sinodo ha votato, fuori programma, una risoluzione sui profughi, nella quale si ringraziano tutte le persone che si attivano per rendere dignitosa la vita di chi arriva a Bolzano in treno con la speranza di rifarsi una vita nel nord Europa e prende le distanze dalle forme di discriminazione e diffamazione.

Dal Sinodo arriva inoltre l’invito ad aprire le porte delle strutture della Chiesa, accanto alle iniziative sociali già attivate.

Oggi sono diversi gli immobili di proprietà della Chiesa che sono vuoti, perché ci sono sempre meno sacerdoti e, per far fronte al calo di vocazioni, ad un sacerdote sono affidate più parrocchie . Bisognerà vedere se l’invito del Sinodo verrà accolto. Il vescovo Ivo Muser solo pochi giorni fa parlando al gruppo anziani del quartiere Piani, ha esortato all’accoglienza dei profughi che scappano da guerre e miseria. Da monsignor Muser è arrivato anche il monito a “non alimentare le paure che sono del tutto infondate”.